Arriva all’Apollo “I nomi del signor Sulčič” Elisabetta Sgarbi presenta il film girato tra i luoghi metafisici del Delta Po
“I nomi del signor Sulčič”, ultimo lungometraggio diretto da Elisabetta Sgarbi, nonché il suo primo lavoro cinematografico interamente di fiction, verrà proiettato questa sera a Ferrara. L’appuntamento è per le 21 all’Apollo Cinepark(via Carbone).
Il film, presentato in anteprima un paio di mesi fa a Trieste (fatta eccezione per la proiezione all’ultimo Torino Film Festival), sta girando per l’Italia e questa sera la regista, sarà in sala per presentarlo al pubblico. Il lungometraggio, la cui colonna sonora è firmata da Franco Battiato, vede tra i protagonisti, Roberto Herlitzka, Elena Radonicich e Claudio Magris.
il legame con la città
«Nel film - spiega Elisabetta Sgarbi -, come sempre, Ferrara è presente e evocata. Ivana, che conduce le indagini è una ricercatrice di Ferrara, che si muove nella parte medioevale della città e in un luogo a me molto caro, la sacca di Goro dove sono stata accompagnata in barca dal ferrarese Doriano Cazzola, in un crepuscolo d’inverno che mi fa pensare ai luoghi di un pittore lituano che amo molto e che si chiama Ciurlionis. Luoghi onirici e metafisici».
la casa di famiglia
Ne “I nomi del signor Sulčič” non manca, come del resto in tutta l’opera della Sgarbi, il legame non manca il legame con la sua famiglia, le sue radici. «La ricercatrice Ivana inoltre abita, nel film, a Ferrara, in via Giuoco del Pallone 31, nella casa dove è cresciuta mia madre e dove studiava con mio padre per prepararsi agli esami di farmacia. Venire a Ferrara con questo film che da Ferrara e dal Delta del Po arriva sino a Trieste e la Slovenia era giusto, essendo già stato distribuito in una quindicina di città dall’Istituto Luce, per diverse settimane, dal Nord al Centro Italia. L’ho accompagnato ovunque e non potevo non farlo nell’unica data ferrarese».
PROGETTI FUTURI
La gestazione del film è stata lunga, è iniziata nel 2011 e parallelamente a questa, la regista ha continuato a lavorare a documentari e progetti e così, «“I Nomi del signor Sulčič” se ne è nutrito». «Ora - conclude - è iniziato un nuovo progetto da un romanziere di culto. Ma sarà molto lunga la gestazione anche qui. Ma come diceva Umberto Eco, a proposito dei romanzi, la cosa bella non è arrivare alla parola fine, ma il periodo in cui studi per scriverli e quando li scrivi» . —
S.G.
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