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Sul palco del Nuovo la Cucciari è “Perfetta” La vita delle donne diventa un monologo

Sul palco del Nuovo la Cucciari è “Perfetta” La vita delle donne diventa un monologo

Torre firma uno spettacolo dedicato all’universo femminile L’attrice: il testo fa parte di un’evoluzione anche anagrafica

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Una donna, quattro giorni qualunque e un universo da raccontare. Geppi Cucciari, con Perfetta, porta sul palco del teatro Nuovo di Ferrara (piazza Trento e Trieste), il monologo scritto e diretto da Mattia Torre. Con questo spettacolo, in scena oggi alle 21, l’autore si misura con umorismo e profondità con il tema complesso e articolato del ciclo femminile, cercando di trattare con umiltà, ma anche frontalità, un tabù di cui gli uomini sanno pochissimo e di cui persino molte donne non sono così consapevoli.

il monologo

Perfetta racconta un mese di vita di una donna attraverso le quattro fasi del ciclo femminile, prendendo in esame quattro giorni qualsiasi, quattro martedì. Una donna, quella interpretata da Geppi Cucciari, che conduce una vita regolare, nella quale trovano posto il lavoro, la vita familiare, e i mille impegni e responsabilità che le affollano la vita. Come in una sorta di Giorno della marmotta i martedì sono tutti identici; cambiano però gli stati d’animo, le percezioni, le emozioni e gli umori della protagonista, che rispondono a dei cicli che la nostra civiltà lineare non sembra contemplare. Una scenografia minimalista si colora a seconda dello stato d’animo della protagonista ed esalta la presenza di Geppi Cucciari, la quale dà in questo monologo una straordinaria prova d’attrice. «Questo testo - aveva raccontato in un’intervista la Cucciari - fa parte di un’evoluzione naturale che credo sia dovuta anche all’età e sono molto felice di portare in scena uno spettacolo scritto da Mattina (Torre, ndr) per me. Prima che due persone che hanno lavorato insieme, io e lui, siamo due amici e questo spettacolo l’ha scritto appositamente per una donna di cui conosceva i percorsi mentali».

su e giù dal palco

Geppi Cucciari esordisce a Zelig nel 2001 e dal 2002 scrive e interpreta diversi spettacoli teatrali tra cui Full Metal Geppi scritto insieme a Lucio Wilson con la regia Paola Galassi, che cura anche quella di Maionese e di Si vive una volta. Sola, scritto sempre con Lucio Wilson. Passeggiata di salute di Nicolas Bedos con la regia di Veronica Cruciani. Dal 2012 conduce con Piero Dorfles Per un pugno di libri su Rai3. Da due stagioni ogni sabato, sempre su Rai 3, commenta con Massimo Gramellini le parole chiave della settimana nel programma Le parole della settimana. Tra i vari film interpretati ci sono Grande, grosso e Verdone (2008) di e con Carlo Verdone e L’arbitro (2013) con Stefano Accorsi, presentato alla 70ª Mostra del cinema di Venezia, nella sezione “Giornate degli autori”.

Mattia Torre, autore teatrale, sceneggiatore e regista. Tra le varie cose, nel 2003, vince con il suo monologo teatrale In mezzo al mare la 17ª rassegna “Attori in cerca d’autore”. Nel 2005 scrive e dirige il monologo teatrale Migliore, con Valerio Mastandrea. Nel 2017 scrive e dirige la serie tv La linea verticale, e pubblica l’omonimo romanzo. —

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