Rock e jazz si incontrano nei due testi di Pedron
Oggi alle 10.30 nell’aula magna della Scuola di musica moderna (in via Darsena 57) c’è l’occasione di parlare con uno dei giornalisti musicali più attivi nel campo dell’editoria. Stiamo parlando di Aldo Pedron, nato a Cassano Magnagno (Va) nel 1951, tra i fondatori della rivista Il mucchio selvaggio e redattore dal primo numero nel 1977 sino al 1980, quando diventa direttore responsabile del mensile di rock “L’ultimo Buscadero” (fino al 1992).
Oggi a Ferrara Pedron parla di due volumi, Ry Cooder il – viaggiatore dei suoni (Arcana, 1998) e La mia guida jazz (Edizioni Applausi), fresco di stampa. Ma negli ultimi anni Pedron ha realizzato anche due volumi inediti per il nostro Paese, ossia Good vibrations - La storia dei Beach Boys (2016) e Born on the Bayou - La storia dei Creedence clearwater revival (2018), entrambi per Arcana.
Pedron parla con i giornalisti di Wah Wah Magazine (Raffaele Cirillo, Paolo Concato, Simone Guidi, Badi Assaf e Vittorio Formignani) e con Mario Pantaleoni. Ingresso libero, prevista la colazione. —
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