Alla Sgarbi il “Filippini” per l’impegno nell’editoria
Questa mattina ad Ascona, nel Canton Ticino, Elisabetta Sgarbi riceverà il premio il premio dedicato a Enrico Filippini (Locarno 1932 – Roma 1988), editore, scrittore, traduttore e giornalista culturale, vuole essere un riconoscimento per le iniziative e le figure che si segnalano nel mondo dei libri per coraggio e creatività. Tra le motivazioni che hanno portato la giuria a conferire il riconoscimento, si legge: «In poco più di tre anni La nave di Teseo diretta da Elisabetta Sgarbi è diventata una presenza centrale e originale nel complesso panorama dell’editoria libraria, creando un catalogo armonico, di grande qualità e varietà su diversi piani».
il commento
«Il premio - ha detto l’editrice e regista ferrarese - mi riporta all’idea che l’editore fa sempre l’editore, 24 ore al giorno, non va in vacanza, risponde sempre o tenta di farlo. Do un valore altissimo al lavoro che confondo con la vita, come avviene per le passioni. I libri e gli autori e le idee non nascono in orario di lavoro: a volte sì ma a volte nascono quando si potrebbe essere distratti e invece si era attenti». —
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