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il libro 

Francobolli e territorio Così le immagini dentellate raccontano l’Emilia Romagna

Margherita Goberti
Francobolli e territorio Così le immagini dentellate raccontano l’Emilia Romagna

«Con la filatelia si può ricostruire la storia di una comunità» Da Fellini a Ferrara, il volume contiene 450 immagini

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È possibile raccontare un territorio, le sue tipicità, le sue eccellenze, i suoi personaggi e la sua anima attraverso la filatelia? La risposta è sì o almeno, in Emilia Romagna è così. Attraverso quei piccoli quadretti che vengono appiccicati su lettere e cartoline sono diffuse le meraviglie del Paese e i grandi protagonisti della storia. Le immagini dentellate sono diventate la passione di tantissimi che in buste e raccoglitori appositi hanno conservato (e conservano tuttora) quello che a tutti gli effetti è un tesoro, una testimonianza storica.

il volume

“Emilia-Romagna. Una Regione coi dentelli”: il racconto della regione in una raccolta di 450 francobolli è il libro realizzato dal Circolo culturale filatelico numismatico ferrarese con il patrocinio gratuito e la collaborazione del consiglio regionale, che sarà presentato domani alle 11 al centro sociale Acquedotto (corso Isonzo, Ferrara). Da Dante Alighieri a Pietro Nenni, da Guido d’Arezzo, inventore del pentagramma musicale, allo Stadio Dall’Ara di Bologna.

Da Carducci a Marconi, senza dimenticare “8 e ½” di Fellini e i successi delle Ferrari, le rosse di Maranello note in tutto il mondo, senza dimenticare Giovannino Guareschi, papà di Don Camillo e Peppone, e Giuseppe Verdi, l’Emilia-Romagna si racconta attraverso i suoi 450 francobolli.

IL LAVORO

Realizzata dal Circolo culturale filatelico numismatico ferrarese con il patrocinio non oneroso e la collaborazione dell’Assemblea legislativa della Regione, è una raccolta puntuale e approfondita di tutti i francobolli dedicati o in qualche modo collegabili alla nostra regione dall’Unità d’Italia a oggi. Un volume di quasi 300 pagine curato da Alessandro Fabbri, da sempre appassionato esperto di filatelia, che documenta in modo puntuale una storia nata con i Savoia e arrivata nel nuovo millennio attraverso le traversie della storia con due curiose appendici: San Marino e la Città del Vaticano, nazioni autonome ma la cui produzione filatelica è ricca di riferimenti all’Emilia-Romagna.

storia e identità

«Attraverso la filatelia si può ricostruire la storia di una comunità: con questo volume abbiamo voluto raccontare in un modo nuovo e affascinante la nostra storia», spiega Simonetta Saliera, presidente dell’Assemblea legislativa regionale. Una carrellata storica che ha anche il pregio di ricordare una volta di più il legame dell’Emilia-Romagna con l’Italia intera e la comunità internazionale e che conferma il valore pedagogico che i “valori postali” hanno sempre avuto attraverso i secoli. «Il francobollo – scrive Fabbri nell’introduzione al volume – è il mezzo figurativo più stringato e concentrato di propaganda, quasi un manifesto murale ridotto ai minimi termini, dal quale il substrato sociale e politico il più delle volte si rivela con estrema chiarezza e pregnanza». —

Margherita Goberti

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