Quattordici anni e non sentirli Al Ctu torna “(R)esistenze”
Lo spettacolo diretto da Michalis Traitsis si conferma ancora attuale Maisto: importante per i ragazzi conoscere la nostra storia
Riproporre per 14 anni consecutivi, lo stesso spettacolo ed ottenere sempre successo ed interesse, significa che l’iniziativa ha in sé, valori importanti ed ancor oggi validi ed attuali. (R)esistenze – storie della Resistenza nel Ferrarese a cura di Balamòs Teatro ed Anpi sarà infatti replicato lunedì 29 aprile alle 9 ed alle 11.30 nel teatro universitario di Ferrara (via Savonarola, 19) per gli studenti delle scuole medie della città e della provincia.
la rappresentazione
La realizzazione scenica a cura di Michalis Traitsis con l’apporto del laboratorio teatrale del Centro teatro universitario, Claudia Cincotti, Giuseppe Lipani ed l’attrice e musicista Lara Patrizio, propone la storia di un gruppo di giovani residenti a Porotto che furono fucilati dai fascisti pochi giorni prima della Liberazione solo per aver attaccatto ai muri manifesti contrari al regime.
«Noi pensiamo che la Resistenza abbia ancora qualcosa da dire alle nuove generazioni – ha sottolineato il vicesindaco Massimo Maisto – specie dopo aver saputo dell’increscioso episodio di antisemitismo da parte di un ragazzino di 11 anni. Lo studio della storia non è sufficiente e per questo serve un lavoro empatico che soprattutto l’arte ed il teatro sono in grado di offrire».
D’accordo con Maisto sono infatti il regista Traitsis che prima dello spettacolo fa leggere agli studenti il libro di Nino Landi che racconta la storia e Daniele Civolani dell’Anpi che ha ricordato come il fascismo abbia debuttato con la strage del Castello ed abbia chiuso con quest’altro eccidio. —
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