Lucille con il suo insuperabile violino farà rivivere i classici a Lucca
La giovane musicista ferrarese si esibirà sabato pomeriggio nella chiesa dei Servi In programma brani di Slavik, Pugnani e Geminiani
Lucille Rose Mariotti, giovane violinista ferrarese che all’attivo ha già un curriculum di grande valore, sarà la protagonista del concerto che si terrà sabato alle 18 a Lucca. La musicista si esibirà nella chiesa dei Servi nell’ambito di “Animando Lucca”.
il repertorio
Nel concerto di sabato, realizzato in collaborazione con il Comitato per i Grandi Maestri di Ferrara, verranno proposte composizioni di rarissima esecuzione non solo in Italia. Si inizia con il Concerto grosso in sol minore di Francesco Xaverio Geminiani (Lucca, 1687 – Dublino, 1762) nella revisione di Adolfo Betti detenuta in manoscritto da Harry Ransom Center di Austin, Texas, che conserva l’archivio di Betti.
A seguire di Gaetano Pugnani (Torino, 1731-1798), allievo di Tartini e maestro di Viotti, il Concerto in la maggiore, tra i pochissimi suoi concerti per violino e orchestra ritrovati ed eseguiti. La prima moderna fu nel 1995 ad opera del violinista Luigi Mangiocavallo, sulla base della edizione critica della partitura ad opera di A. Colturato. Venne inciso nel 2014 insieme al Concerto in re maggiore dal violinista Roberto Noferini su cd Tactus edito nel 2017 su progetto del Comitato per i Grandi Maestri. I suoi tre movimenti-Allegro maestoso, Largo, Rondò andantino-sono di grande fascino e brillantezza, preludendo alla cantabilità e al virtuosismo Paganiniani. Le cadenze adottate oggi sono opera del Maestro Marco Fornaciari.
Da Paganini il giovanissimo violinista boemo Josef Slavík (Jince 1806-Budapest 1833) ebbe pubblico encomio con la definizione di “usignolo degli usignoli” (Slavik in ceco significa “usignolo”), quando dopo un concerto del Genovese gli si presentò snocciolandogli sul violino il tema della Campanella appena udito in concerto. Suonò con Schubert, che gli dedicò la famosa Fantasia in do maggiore e il Rondò brillante in si minore per violino e pianoforte, e fu accompagnato al piano nientemeno che da Chopin, che gli pronosticò di superare addirittura Paganini, sapendo “fare piangere le tigri”. Purtroppo morì prematuramente a Budapest di tifo. Compose due concerti per violino, di cui quello odierno, il Concerto n. 2 in la minore per violino e orchestra, rimasto in unico movimento (“Allegro moderato”), ha uno spirito che potremmo definire Chopiniano; restano anche vari interessanti pezzi per violino e pianoforte, tra i quali la Fantasia sul Pirata di Bellini, tutta sulla quarta corda, e per violino solo come il Capriccio in re maggiore che oggi viene eseguito a conclusione del programma
la violinista
Lucille Rose Mariotti è nata nel 2001 ma già si sta facendo conoscere a livello internazionale per le sue doti. Nel 2017 ha vinto il premio della 59ª edizione del concorso “Kocian Violin Competition” in Repubblica Ceca. Lo stesso anno è risultata tra i vincitori del concorso organizzato dalla New York International Artist Association. —
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