La tela offerta a un collezionista per poco meno di un milione di euro
È stata ritrovata nel febbraio 2017 a Casablanca la tela del Guercino “La Madonna coi santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”. L’opera era stata rubata dalla chiesa di San Vincenzo, a Modena, nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2014, ma il furto era stato scoperto un paio di giorni dopo. L’opera rubata era stata offerta da tre ricettatori (uno dei quali aveva vissuto a lungo in Italia) a un ricco imprenditore marocchino che ha denunciato i falsi mercanti d’arte, che sono stati arrestati. Dal giorno del furto, gli investigatori avevano seguito piste straniere, in particolare in Francia e in Inghilterra, per arrivare al ritrovamento del dipinto del grande pittore centese. L’ipotesi che la tela, dal valore inestimabile, avesse preso percorsi stranieri nel mercato illegale delle opere d’arte era forte tra gli inquirenti. A Casablanca la tela era stata offerta dai tre ricettatori per 10 milioni di dirham (circa 940 mila euro). Ma l’imprenditore marocchino, un collezionista, aveva capito di trovarsi di fronte al capolavoro del Guercino e aveva avvisato la polizia.
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