Scamarcio ancora nei guai Un avvincente legal thriller firmato da Zaccariello
Un nuovo legal thriller, Non sono un assassino, che vede per protagonista Riccardo Scamarcio, che si difende dall’accusa di omicidio nel film di Andrea Zaccariello.
Sinossi
Il vice questore Francesco Prencipe (Riccardo Scamarcio) esce di casa per raggiungere il suo migliore amico, il giudice Giovanni Mastropaolo (Alessio Boni), che non vede da quasi due anni. Due ore di macchina per un colloquio di poche parole. Una domanda. Una risposta. Quella stessa mattina il giudice viene trovato morto, freddato da un colpo di pistola alla testa. Francesco è l’ultimo ad averlo visto. Solo sue le impronte nella casa. Solo suo il tempo per uccidere. A interrogarlo e accusarlo una Pm (Claudia Gerini) che conosce il suo passato, a difenderlo l’avvocato amico di una vita (Edoardo Pesce). Nell’attesa che lo separa dal processo, le immagini del passato di Francesco si accavallano incoerenti nel disperato tentativo di arrivare al vero assassino. E alla verità di una vita intera. Un thriller che appassiona e tiene incollato lom spettatore dall’inizio alla fine.
Il regista
Andrea Zaccariello inizia la sua carriera cinematografica nel 1999 con Boom, film a episodi con Ilaria Occhini, Alessandro Di Carlo, Brad Harris, Piero Natoli e Serena Bonanno. Nel 2002 dirige il thriller Una specie di appuntamento, episodio di Sei come sei, con Luca Zingaretti presentato al Festival di Berlino, Cannes, Venezia, Mosca e Montréal. Nel 2013 dirige “Ci vediamo domani”, una commedia interpretata da Enrico Brignano, Francesca Inaudi e Burt Young. Il film vince il Best Comedy Award al Huston Film Fest 2015, la Migliore Regia Asti Film Festival 2013 ed è selezionato in concorso al Montréal World Film Festival 201. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
