La Nuova Ferrara

ferrara 

L’opera in Castello Cast d’eccezione e location suggestiva per una nuova Tosca

Valentina Bacilieri
L’opera in Castello Cast d’eccezione e location suggestiva per una nuova Tosca

Spettacolo il 4 luglio con la regia di Maria Cristina Osti «Abbiamo voluto evidenziare la meschinità di Scarpia»

3 MINUTI DI LETTURA





È la Tosca di Giacomo Puccini l’opera scelta per l’edizione 2019 di Lirica in Castello. Uno dei brani più popolari dell’Opera italiana che andrà in scena nel Cortile del Castello Estense giovedì 4 luglio - alle 2115 - nella nuova produzione, la quale anche per quest’anno vede impegnata l’Orchestra Città di Ferrara, diretta dal maestro Giovanni Polo.

il cast

Il cast, selezionato da Maria Cristina Osti, regista e direttore artistico dell’evento dal 2013, anno della prima edizione, vede in scena cantanti di esperienza quali Rosa Maria Hernandez nel ruolo di Tosca, Andrea Bianchi (Cavaradossi), Pedro Carrillo (Scarpia) ed Alberto Bianchi Lanzoni (Angelotti).

«Puccini si specchia nel personaggio di Tosca e nella sua religiosità anche se non praticata. Nella nostra lettura abbiamo voluto evidenziare la meschinità di Scarpia, dal quale partono il male, la vita e la morte», ha affermato la regista, precisando che Tosca è una delle poche eroine del melodramma a macchiarsi di omicidio. Tosca è considerata l’opera più drammatica di Puccini, ricca com’è di colpi di scena e di trovate che tengono lo spettatore in costante tensione.

Al fianco del cast, per i ruoli minori sono stati scelti giovani interpreti di ottimo livello come Tommaso Quanilli, Alessandro Oliva, Marco Veneziale, Katia Prati e Aurora De Luigi, mentre gli attori della Casa della Musica e delle Arti di Vigarano Pieve saranno impegnati in qualità di figuranti.

la stagione

«Chiudiamo questa stagione con più di 7mila presenze e anche per Lirica in Castello 2019 ci auguriamo il tutto esaurito» hanno aggiunto con questo auspicio Dario Favretti direttore di Ferrara Musica e Roberta Ziosi presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. «Una bella soddisfazione, con un pubblico che sempre più numeroso si avvicina alla cultura ed alla musica di qualità».

A dirigere l’orchestra sarà il compositore Aldo Salvagno e coronerà la messa in scena il Coro Giuseppe Verdi, preparato e diretto da Mirko Banzato.

la trama

La vicenda, ambientata a Roma nel giugno del 1800, si sviluppa in una sola giornata nelle tre affascinanti ambientazioni di Sant’Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant’Angelo.

Il sentimento sincero che unisce la cantante Floria Tosca al pittore Mario Cavaradossi, viene usato dal barone Scarpia a proprio favore in un dramma della gelosia e dell’inganno che irrimediabilmente condurrà al tragico epilogo. Scarpia, infatti, dopo aver firmato come capo della polizia, la condanna a morte di Cavaradossi, viene pugnalato da Tosca che dopo aver assistito alla finta-vera fucilazione dell’amante si lancia da Castel Sant’Angelo.

«Puccini ha dato vita a personaggi indimenticabili, accanto a soprano e tenore, si staglia la figura di Scarpia, autentico motore del dramma, rendendo Tosca una delle opere più rappresentative e popolari del repertorio verista», ha concluso Maria Cristina Osti.

Il prezzo dei biglietti è di 20 euro (15 per gli over 65 e 5 euro per i minori di 12 anni). I biglietti sono già in vendita online sul www.teatrocomunaleferrara.it, si possono dunque già comprare e saranno disponibili anche in Castello il giorno della rappresentazione. —

Valentina Bacilieri





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google