La vita si affronta sul ring Bonsai e il microteatro che sa raccontare la vita
Soli sul palcoscenico, soli sul ring. Nel corso del pomeriggio di apertura del festival di microteatro Bonsai, Giovanni Guidelli, scrittore ed interprete del monologo “Ballata in 5 round”, ha dato sfogo tramite la propria arte alle paure in cui ogni membro del pubblico si riconosce. Tramite l’ausilio della voce e del corpo, il performer è stato in grado di condurre il pubblico in un viaggio nella memoria dove solo gli spettatori silenziosi negli spogliatoi di uno stadio vuoto, sono gli unici protagonisti. Perché, in fondo, la storia di quell’arbitro di boxe è la storia di tutti coloro che si sono sentiti relegati nell’ombra di una stanza, dimenticati fino a quando non si commette un errore. Partendo dal racconto della carriera di un arbitro di boxe, Guidelli è riuscito a portare sul palco l’universale, travolgendo con il suo patos incredibile ogni singolo uditore attento.
Questa è la magia che Bonsai porterà anche oggi, seconda e ultima giornata, nelle già note location di Factory Girsù, Stadio Paolo Mazza e Urban Center (Ex Mof), a cui si aggiungono la Sala Polivalente “Il Grattacielo” di viale Cavour 189 e il Centro di Promozione Sociale “Acquedotto” in corso Isonzo 42-42/a.
oggi in scena
Si parlerà di amore con il teatro fisico di Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio in “Two. Scherzo d’amore a due” e nella coreografia contemporanea “Do you love me” della ballerina israeliana Shirly Barbie. Musica e movimento saranno protagonisti anche di “Shape of moving waves”, esibizione di danza con Giacomo Mattogno e Enrico Paglialunga, mentre Cecilia Gragnani, Aleix Faurò, Carles Gilabert e Marina Fita, parleranno di attualità in “Expat underground” e “El Peso del plomo”. —
Ines Ammirati
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