La Nuova Ferrara

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De André canta De André Stasera il live di Cristiano

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“Storia di un impiegato” è il tour di Cristiano De André, che oggi alle 21 fa tappa al Teatro EuropAuditorium di Bologna (piazza Costituzione 4, biglietti da 29 a 46 euro), ispirato al celebre concept album di Faber che tornerà così a smuovere le coscienze a 50 anni dalle rivolte sociali del 1968.

Una serie di concerti nei quali lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, sarà affiancato da altri celebri brani di repertorio come Fiume Sand Creek e Don Raffaè, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e da altre perle, come Il pescatore, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André. La regia dello spettacolo, da Roberta Lena, è piena di sorprese, dai visual alle luci.

Cristiano De André sul palco è accompagnato da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola. Il tour è prodotto e organizzato da Intersuoni Srl.

Cristiano, figlio di Fabrizio, è l’unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, ha attinto dall’immenso repertorio del padre rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, concept album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore. L’artista ha ardentemente voluto portare in scena quest’opera nel 50º anniversario del ’68, un disco che mette in discussione le basi su cui si fonda il potere. Arrangiare “Storia di un impiegato” ha significato per Cristiano De André riportare in auge i figli della rivoluzione pacifista. —

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