La Nuova Ferrara

Alcuni personaggi tipici di Ferrara diventano faccine da bustine

D.B.
Alcuni personaggi tipici di Ferrara diventano faccine da bustine

La nuova idea realizzata da Marsan per l’azienda Orsatti Group Si va dal Spalìn al Ciòrd e al Barbagiàn: e sarà possibile collezionarli 

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la curiosità

Ci sono tanti modi per rendere accattivanti le bustine di zucchero, dai segni zodiacali alle professioni, fino ad arrivare alle “banali” pubblicità del bar o ristorante. Ma desta senz’altro curiosità l’iniziativa dell’eclettico Dino Marsan (autore di un volume fotografico su Ferrara con scatti dal drone, inventore di giochi, creatore del personaggio a fumetti Maialik e delle carte da tavolo di Ferrara), che per Orsatti Group ha realizzato una serie di bustine raffiguranti personaggi tipici del passato della nostra città, con tanto di soprannomi dedicati.

i personaggi

E allora, per la serie “Ach brùta fàza!” troviamo La sbabarona, L’Imbambì, L’Incantà, Al Vilàn, Al Barbagiàn, Al Spalìn, Al Ciòrd, Al Mamòn e altri. «Ho studiato una serie di personaggi - ci spiega Marsan -, restando comunque in linea con le mie “Cart ad Fràra” e con il dialetto. Mi piace definirle bustine d’autore, da collezionisti, ho anche creato un apposito raccoglitore così da poter cercare tutti iventi personaggi della serie».

L’altra curiosità, è che ad ogni personaggio sono legati dei prodotti che si possono poi gustare all’interno delle attività di Orsatti Group, dall’immancabile pampepato alla tenerina, per arrivare alla pasta fresca, alle lasagne e alla salama da sugo.

la doppia proposta

E non solo, visto che fra le bustine di zucchero ci sono anche quelle di canna, Marsan ha creato una linea speciale per questo zucchero, con i venti personaggi riproposti in versione monocromatica.

Le bustine non sono ancora in circolazione, la produzione è già cominciata, fra pochi giorni si potranno trovare nelle attività di Orsatti Group, ma è anche possibile contattare direttamente Marsan attraverso la sua pagina Facebook.

Ma se già le bustine con i personaggi creati da Marsan rappresentano una simpatica iniziativa, il suo vero sogno è quello di arrivare ai telefonini: «In effetti - spiega -, mi piacerebbe che i miei personaggi diventassero delle faccine per Wattsapp o per i social, delle vere e proprie emoticon da utilizzare nei messaggi». Un sogno? In fondo Marsan finora ne ha realizzati tanti. —

D.B.

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