La Nuova Ferrara

casumaro 

Il pesce nutre e fa bene Mangiare lo storione è un vero viaggio nel tempo

Mi.Pe.

Tutto pronto per il ritorno della storica sagra dedicata a un alimento caratteristico  Fino a 50 anni fa si pescava soprattutto in Po 

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Sagra dello storione e sensibilità su temi quali la biodiversità, la sopravvivenza delle specie, l’ambiente e la salute sono argomenti che si tengono a braccetto.

In tal senso, l’evento in programma da stasera a Casumaro sarà un momento anche di riflessione, oltre che di intrattenimento enogastronomico.

la storia

«I pesci contengono tutti gli aminoacidi essenziali – spiega Vincenzo Brandolini, docente di chimica degli alimenti all’Università di Ferrara – ricca di nutrienti e adatta alla nutrizione di tutte le età: dai bambini agli anziani. Due piatti di pesce la settimana mettono al riparo da alcuni rischi di patologie cardiovascolari».

Un esperto dello storione, è Mario Pazzaglia, biologo dell’Agroittica di Calvisano: «Esistono diverse specie di storione – racconta –, da quello comune a quello “siberiano”, ma nel nostro Paese storicamente ne erano presenti almeno tre, dal nord alla Sicilia, dal Tevere all’Arno. Lo storione era presente nell’Adriatico e nei fiumi che qui sfociavano».

L’uomo sta progressivamente portando alla sparizione di questa ed altre specie. «A differenza del siluro, specie aliena dei nostri fiumi e che è il suo competitore nel Po, lo storione si nutre prevalentemente di invertebrati (come gamberi) e soltanto una volta raggiunte certe dimensioni si nutre anche di pesce».

IL MENù

Antipasti: Fantasia di storione - Filettini di storione marinato con capperi, olive nere, pomodorini essiccati a bassa temperatura e cipolla di tropea - Carpaccio di storione in agrodolce al profumo di agrumi.

Primi: Crespelle dorate con ripieno di storione su crema di formaggi - Risotto con storione ed erbe aromatiche - Bigoli all’uovo con ragù di storione in salsa yogurt e grana fuso - Tortelli con ripieno di storione al burro e caviale - Spaghetti allo scoglio - Cappellacci di zucca (al ragù/burro e salvia) - Bigoli all’uovo al sugo di costine - Risotto con pesce gatto.

Secondi: Storione in guazzetto, su letto di morbida polentina al profumo di rosmarino - Tranci di storione alla griglia su salsa di pomodorino fresco e acciuga - Filetti di storione in agrodolce gratinati al forno con profumo di agrumi e salsa al limone - Pesce gatto in umido con tranci di polenta arrostita - Anguilline dorate fritte - Fritto misto di pesce di mare - Brasato di manzo in salsa di cottura - Grigliata di carne di maiale. —

Mi.Pe.

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