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l’appuntamento 

La stagione di Ferrara Musica chiude nel segno di Boldini

Valentina Bacilieri
La stagione di Ferrara Musica chiude nel segno di Boldini

Oggi al Teatro Abbado un repertorio collegato alla mostra di Palazzo dei Diamanti Il violinista Bruzzo: il Progetto Lauter è una scommessa vinta, piace al pubblico

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Ferrara Musica conclude la sua stagione al Teatro Comunale Abbado con un bel concerto cameristico, che costituisce il secondo appuntamento del Progetto Lauter, un appuntamento strettamente legato alla mostra di Ferrara Arte Boldini e la Moda. Protagonista della serata, che inizierà oggi alle 20.30, sarà il quintetto formato dai violinisti Alexandra Conunova e Nicola Bruzzo, la violista Béatrice Muthelet, il violoncellista Alexey Stadler e il pianista Enrico Pace, che proporranno al pubblico un programma musicale strettamente connesso con il periodo storico e le suggestioni derivanti dall’esposizione in corso a Palazzo dei Diamanti.

il progetto
Lauter è un progetto di divulgazione musicale ideato e diretto da Nicola Bruzzo, giovane violinista ferrarese dalla carriera internazionale. Si tratta di un’iniziativa inserita fin dal suo esordio nella stagione di Ferrara Musica, che riesce nel difficile intento di avvicinare i ragazzi delle scuole superiori alla musica classica grazie a una formula semplice quanto efficace: coinvolgere attivamente i giovani nell’organizzazione dei concerti, per creare un pubblico consapevole e partecipe, stimolare tra i ragazzi curiosità e attenzione nei confronti di un mondo considerato spesso molto distante.

«I nostri progetti di promozione della musica classica a Ferrara sono ormai consolidati e dopo l’iniziale scommessa di tre anni fa abbiamo raggiunto obiettivi importanti come il coinvolgimento di tantissimi ragazze e ragazzi attivando sinergie con realtà culturali come Ferrara Arte e Ferrara Musica e costruito in un lasso di tempo relativamente limitato un vero e proprio pubblico che ci segue con passione», ha affermato il violinista e fondatore di Lauter Nicola Bruzzo, al quale durante il concerto sulle note di Debussy, Poulenc e Fauré si uniranno affermati solisti come Alexandra Conunova, Alexey Stadler, Béatrice Muthelet ed Enrico Pace, una delle stelle del pianismo internazionale.

il programma

Il programma musicale, ispirato alla mostra su Boldini e incentrato interamente su compositori francesi attivi all’inizio del Novecento, propone in apertura la Sonata n. 1 in re minore per violoncello e pianoforte di Debussy, che appartiene agli ultimi anni del compositore francese. È una musica calma, intima, sognante, venata qua e là da momenti di inquietudine, che ben si spiegano con le preoccupazioni per le vicende della prima guerra mondiale e con l’acuirsi della malattia che in pochi anni lo avrebbe condotto alla morte. Segue la Sonata per violino e pianoforte “Alla memoria di Federico Garcia Lorca” di Poulenc: caratterizzata da tinte forti, ebbe la sua prima esecuzione il 21 giugno 1943 ad opera di Ginette Neveu, accompagnata al pianoforte dall’autore stesso.

Chiude il programma l’incantevole Quintetto n. 1 in re minore op. 89 di Gabriel Fauré, composizione poco frequentata di un autore ancora troppo poco conosciuto dal pubblico italiano, eseguita per la prima volta al Cercle Artistique di Bruxelles nel 1906, al pianoforte lo stesso Fauré. Info: 0532.202675, www.ferraramusica.it. —

Valentina Bacilieri

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