La Nuova Ferrara

L’odore della Mille Miglia inebria il Listone Poi i bolidi d’epoca raggiungono Comacchio

Marcello Pulidori Katia Romagnoli
L’odore della Mille Miglia inebria il Listone Poi i bolidi d’epoca raggiungono Comacchio

Il rombo dei motori ha “scosso” Piazza Trento Trieste e i Trepponti  Applausi per Arturio Merzario e Joe Bastianich  

2 MINUTI DI LETTURA





La passione per quel rombo inimitabile ma anche per l’odore di una benzina che oggi non esiste più. Ieri Ferrara ha fatto da cornice al passaggio della Mille Miglia, versione rievocativa. Oltre 400 gli equipaggi partiti da Brescia e che poi toccheranno varie località fino ad arrivare a Roma, e fare infine ritorno in Lombardia.

i volti noti

Diversi i volti noti scovati negli angusti abitacoli delle auto d’epoca, grazie anche alle parole di Maurizio Olivari (conduttore) ed Oreste Barbi (speaker tecnico).

Alle 19,15 transita il primo equipaggio dei 4 che rappresentano la città degli Estensi: auto numero 20, pilota Giulio Felloni, copilota Riccardo Felloni, a bordo di una meravigliosa Bugatti del 1925. Improvvisamente una piccola folla circonda un’auto: dentro c’è Arturo Merzario, ex pilota di Formula Uno. Nel 1976, assieme ad altri piloti, salvò Niki Lauda dalle fiamme al Nürburgring. Un episodio che divenne ben presto leggenda, la storia del Rolex, la riappacificazione tra i due, gli ultimi anni. Altri voti (ferraresi) sciupano le suole delle scarpe sul Listone: come Enrico Ravegnani, storico ed imprenditore; come l’esperto Giambaldo Perugini che ricorda che «l’ultima Mille Miglia competitiva si corse nel 1957».

a comacchio

Poi attorno alle 20.30 l’arrivo a Comacchio delle prime auto, tra gli applausi della folla assiepata tra le vie del centro cittadino. Alle 21, al volante di una fiammante Healey 24000 Silverstone E-Type del 1950 è arrivato Joe Bastianich. Gioviale e sorridente, lo chef ha risposto alle domande, rilanciando con una domanda; «Dov'è un buon ristorante in cui mangiare l'anguilla?».

Ammirato dalla bellezza della città d'acqua e di ponti (definita «meravigliosa»), anche il due volte campione del mondo di rally Miki Biasion, alla guida di una r Ferrari 250 MM Spider Vignale del 1953. Gli studenti dell'istituto Remo Brindisi tra prelibatezze e info point hanno contribuito alla riuscita dell'evento. —

Marcello Pulidori

Katia Romagnoli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google