Barche, torri, bunker... Escursione sulle tracce del borgo marinaro
Sapevate che, dove oggi si trova il Mercato Ittico, un tempo sorgeva un grande magazzino per lo stoccaggio dell’“oro bianco” proveniente dalla Salina di Comacchio? Che fra il 1911 ed il ’45 il treno arrivava fin sulla banchina del porto? Che in via Caduti del Mare c’è una villetta costruita inglobando un bunker tedesco? E che “La Pina” era il nome della prima imbarcazione impiegata per traghettare residenti e turisti fra Porto Garibaldi e Lido degli Estensi dalla famiglia Alberi, ormai prossimi ai 70 anni dal rilascio della prima concessione comunale al trabordo? Queste ed altre curiosità su Porto Garibaldi ed i “luoghi della pesca” che ne caratterizzano la marineria saranno raccontate – grazie anche alle immagini dell’esposizione “en plein air” di cartoline d’epoca appartenenti alla collezione di Giampaolo Guidi (archivio “A spasso nel tempo”) – nel corso delle passeggiate guidate e gratuite “Il PortoCanale racconta” proposte durante i due week end della Sagra della Canocchia e della Seppia 2019.
«Magnavacca-Porto Garibaldi – anticipa Giacomo Rizzati, il “cicerone” che accompagnerà visitatori e turisti nei tour in partenza dall’InfoPoint Sagra ogni sabato alle 18,30 e domenica alle 11 – è da sempre borgo marinaro: dapprima banchina mercantile eppoi – a partire dall’inizio del secolo scorso – porto peschereccio fra i più importanti dell’Alto Adriatico, soprattutto per il pesce azzurro». Al quale oggi affianca anche altre attività di settore, come l’acquacoltura. «Nel corso del tour – continua Rizzati – ci fermeremo lungo la banchina ad osservare e spiegare le diverse tipologie di imbarcazioni, ma anche le attrezzature specifiche utilizzate per la pesca da posta o “volante”, così come per l’allevamento di cozze e vongole». E, ancora a proposito di curiosità: sapevate che, nonostante le tante distruzioni subite durante la seconda guerra mondiale, poco distante dal ponte Albani si erge, possente, la Torre Bianca, risalente alla seconda metà del 1400 e che insieme alla “gemella” (ma successiva) Torre Rossa costruita sulla sponda sinistra del Canale Pallotta fece da proscenio al grande spettacolo pirotecnico realizzato, nel 1598, in occasione della visita a Magnavacca di Papa Clemente VIII? —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
