Ritorni e debutti al Nuovo Ambra e Pintus le stelle
Otto spettacoli a Ferrara da ottobre ad aprile: tante risate ma c’è anche il dramma Apre il cartellone “La menzogna” con Calabresi e Autieri, Guanciale recita Marber
Otto spettacoli e un obiettivo: crescere. Il teatro Nuovo di Ferrara ha presentato la prossima stagione di prosa. Un cartellone che da ottobre ad aprile porterà sul palco del teatro di piazza Trento e Trieste pièce diverse per un programma eterogeneo. Dal dramma alla commedia, passando per il cabaret, l’intenzione di Cinzia Bonafede, direttrice artistica del Nuovo, è quella di portare in sala sempre più spettatori senza però perdere di vista la qualità.
Dopo una stagione, quella passata, dai risultati più che soddisfacenti, con almeno 650 presenze per ogni spettacolo, lo spazio culturale che negli ultimi anni ha visto una totale rinascita, non si accontenta certo di pareggiare i conti ma vuole aumentare ancora il suo bacino.
la stagione
Il sipario si aprirà il 26 ottobre su La menzogna con Paolo Calabresi e Serena Autieri. La commedia costringe gli attori ad abbandonare l’arco psicologico o narrativo dei personaggi, perché di volta in volta ognuno di loro è chiamato a recitare o giocare un ruolo opposto a quello che ha vissuto nella scena precedente e devono farlo con molta leggerezza senza dare la sensazione che stiano mentendo; è l’architettura della commedia che si fa carico della narrazione e l’attore deve sforzarsi di non essere più intelligente della situazione in cui si trova. «È scritta dal francese Florian Zeller – ha sottolineato la Bonafede – un autore prediletto per noi, con il quale apriremo e chiuderemo la stagione».
Il 16 novembre sarà la volta di Figlie di Eva. Lo spettacolo con Michela Andreozzi (anche autrice del testo), Vittoria Belvedere e Maria Grazia Cucinotta sta girando l’Italia da un po’ e continua riscuotendo consensi. La pièce racconta la storia di tre donne sull’orlo di una crisi di nervi tutte legate allo stesso uomo, uno spregiudicato uomo politico. Dopo il successo incondizionato di Pintus e del suo Destinati all’estinzione, il mattatore torna a Ferrara per altre due serate (29 e 30 novembre) sempre con lo stesso spettacolo.
L’anno si chiude con After Miss Julie di Patrick Marber con Gabriella Pession e Lino Guanciale, uno spettacolo, racconta Bonafede, «difficile da avere perché molto richiesto». L’allestimento è la trasposizione moderna e drammatica del classico “La signorina Giulia” di August Strindberg che Marber aveva riscritto dall’originale per la Bbc nel 1995 e che debuttò nel 2003 nei cartelloni della stagione teatrale londinese, e che ora arriverà in Italia. L’anno nuovo comincia nel segno di Ambra Angiolini. L’attrice sarà il 25 gennaio sul palco con Il nodo e si prosegue il 22 e 23 febbraio con Pesce d’aprile con Cesare Bocci e Tiziana Foschi.
Il 17 e 18 marzo Vincenzo Salemme sarà al Nuovo Con tutto il cuore (di cui firma anche la regia) e il 4 aprile Ettore Bassi e Simona Cavallari chiuderanno la stagione con Mi amavi ancora... «È la storia di una donna che si trova a gestire il lutto del marito – ha raccontato il regista Stefano Artissunch – un commediografo che stava ultimando la scrittura di una commedia e che creerà grande angoscia nella moglie. Un testo – ha aggiunto – che ho scelto perché è emozionante e ironico, come è la scrittura di Zeller, e dal quale sono rimasto affascinato». —
Giovanna Corrieri
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