La Nuova Ferrara

Ferrara Sotto le Stelle Donne grandi protagoniste della nuova edizione

Samuele Govoni
Ferrara Sotto le Stelle Donne grandi protagoniste della nuova edizione

Il Festival è giunto al 24esimo anno e punta già gli occhi alle nozze d’argento del prossimo Cinque live, tre in esclusiva nazionale. Giusti e Bolognesi: per il futuro valuteremo altri spazi 

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la rassegna

Samuele Govoni

Cinque concerti di cui tre in esclusiva nazionale. Il cartellone della 24esima edizione di Ferrara Sotto le Stelle è completo. Una data in meno rispetto le passate edizioni e un occhio già rivolto alla prossima, quando il festival compirà venticinque anni. Un quarto di secolo in cui tra piazza Castello e cortile d’onore sono passati i nomi più influenti della musica indipendente (e non solo) della scena italiana e internazionale.

fedeli alla linea

La filosofia della rassegna non è cambiata nel corso degli anni, è rimasta fedele alla sua linea, inamovibile. Anche quando il vento non ha soffiato dalla sua e a favore dei festival italiani in generale. Le kermesse nate e morte nel corso di questi venticinque anni non si contano e forse, anzi sicuramente, a salvare Ferrara Sotto le Stelle è stata proprio la sua specificità. La capacità di mescolare g randi nomi della scena musicale contemporanea con artisti di nicchia e pure scommettere (qualcuno il rischio dovrà pur prenderselo) su personaggi semisconosciuti, è diventata nel corso di questi anni la formula fissa della manifestazione ferrarese. Ora, mentre ci si prepara a montare i palchi in vista dell’edizione 2019, direzione artistica e staff si prendono il tempo per fare i conti col passato e per gettare le basi sul futuro della rassegna.

il festival è donna

La 24esima edizione di Ferrara Sotto le Stelle, presentata ieri mattina dalla direttrice artistica, Elisa Giusti, insieme al vicesindaco Massimo Maisto, alla presidente di Arci Ferrara, Alice Bolognesi, e Andrea Benini, in rappresentanza di Assicoop Modena e Ferrara, è donna. «Abbiamo battuto il Primavera Sound con una lineup prevalentemente al femminile. Su cinque date infatti - spiega Elisa Giusti - tre vedono sul palco delle donne e non posso che esserne entusiasta».

Un dato che è bello sottolineare, anche alla luce dei malumori provocati dalla scaletta del Concertone del Primo maggio a Roma, composta quasi esclusivamente da nomi maschili. Del resto la componente femminile per Ferrara Sotto le Stelle è una costante e quest’anno ancora di più.

il programma

Il calendario si aprirà l’11 giugno con i Teenage Fanclub. La band, che ha scelto Ferrara per la sua unica data italiana, porterà sotto i riflettori del centro il suo indie rock melanconico e incalzante. Stimati da critica e pubblico, nel 1991 pubblicarono Bandwagonesque, loro pietra miliare.

Il disco gettò le basi fondamentali dell’alternative così come lo si conosce oggi. «All’inizio degli anni Novanta tutti facevano grunge, loro no. Il 1991 è l’anno di Nevermind dei Nirvana e di Ten dei Pearl Jam, solo per citare due esempi iconici, e nonostante questo - afferma la direttrice artistica - Bandwagonesque fece breccia nel cuore della gente». Lunedì 24 giugno, sempre nel cortile del Castello, si esibirà Julia Holter, cantautrice statunitense che «sul palco fa un po’ quello che vuole» e che più ha stupito critica e pubblico negli ultimi anni. I suoi brani, fatti di synth, vocalizzi e percussioni l’hanno resa l’esponente più importante del pop d’avanguardia contemporaneo. La sera successiva, il 25 giugno, altra data esclusiva nel cortile con Soap&Skin. Anja Plashg, questo il nome dell’artista che sta dietro il progetto musicale, tornerà a Ferrara dopo il concerto del 2012 a parco Massari. Anche quell’anno il concerto avrebbe dovuto tenersi nel cortile ma dopo il sisma fu scelta una location diversa. Ne uscì una serata intima ed emozionante. Ora, Soap&Skin, torna per riprendersi il cortile Estense con le sue ballate pianistiche, innervate da sferzate elettroniche e da un voce algida e intensa. Con lei il capitolo cortile si chiude e si apre quello di piazza Castello.

Il 18 luglio sul palco arriverà Thom Yorke, senza dubbio la star di punta del festival. Il frontman dei Radiohead tornerà nel cuore della città in veste elettronica per un concerto, come ha detto Maisto, «da Champions League». Al centro del live l’album Tomorrow’s Modern Boxes. In apertura ci sarà Andrea Belfi, unico ospite italiano di questa edizione. Ferrara Sotto le Stelle si chiuderà poi il 24 luglio con Tash Sultana, terza data in esclusiva nazionale. «Ha iniziato a suonare la chitarra a tre anni e - conclude Giusti - poi attraverso la musica è uscita dal tunnel della tossicodipendenza. Da busker è diventata fenomeno virale e dalle strade di Melbourne è passata ai tour mondiali.

il futuro

«Al di là dei fedelissimi - aggiunge Alice Bolognesi - riscontriamo difficoltà sempre maggiori nel trovare nuovi sostenitori e i costi, anche alla luce delle nuove normative sulla sicurezza, sono sempre più impegnativi. Valuteremo per il prossimo anno spazi alternativi a piazza Castello». Questa ipotesi già nell’aria da un po’, sembra destinata questa volta a prendere corpo davvero. Parco Pareschi e parco Massari tra gli spazi presi in considerazione. «Sono tutte ipotesi ma, considerata anche l’importanza dell’edizione 2020, pensiamo sia importante, oltre che stimolante, pensare a qualcosa di alternativo». —

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