Bai Di da Pechino a Pieve Le opere dell’artista cinese in mostra al Magi ’900
Domenica alle 17.30 al museo Magi ’900 di Pieve di Cento (via Rusticana 1/A) inaugura “Tracce fugaci” di Bai Di, artista cinese nata a Shan Xi nel 1986.Diplomata all’Accademia Centrale di Belle Arti di Pechino nel 2010 e ora attiva tra Pechino e Amburgo, è una pittrice emergente della nuova generazione asiatica, che si è avvicinata al Neo – Expressionismo europeo. Nello spazio Open box del Magi’ 900 presenta una serie di dipinti ad olio di grande formato, eseguiti con una tecnica molto libera e veloce. Davanti a queste opere un misterioso e drammatico immaginario sembra invitarci ad andare oltre, a trovare qualcosa di sospeso tra forze selvagge e quotidianità. “La verità è proibita”, recita il titolo di uno dei suoi lavori, mentre lei stessa afferma: «I miei dipinti ad olio esprimono le condizioni esistenziali delle persone moderne, incluse le relazioni tra le persone e l’ambiente e le relazioni tra le persone. I miei metodi di pittura sono influenzati dall’espressionismo, sottolineando che l’emozione individuale è più importante delle forme delle cose oggettive e che l’esperienza psicologica ha più importanza della rappresentazione di dettagli concreti. Spesso sfumo i volti delle figure, ma le posizioni dei loro corpi sono vitali e potenti. I miei dipinti sono come una serie di scene mutevoli, che potrebbero anche chiamarsi paesaggi del sogno. Le figure e gli ambienti che appaiono nelle opere non sono chiari e possono essere visti come allucinazioni. Sono come monologhi dell’anima, con un ritmo ed un fascino speciali».
La mostra è curata da Wang Chunchen e Valeria Tassinari. Ingresso gratuito. Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 18. Per info: 051.6861545. —
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