La Milanesiana guarda al futuro Senza scordare memoria e radici
Tredici città, oltre 200 ospiti e 60 incontri per celebrare il passato e rivolgersi al domani con speranza
La ventesima edizione della Milanesiana racconta la speranza. Elisabetta Sgarbi, ideatrice e direttrice della manifestazione che quest’anno assume sembianze davvero mastodontiche, non ha dubbi: la Milanesiana mette sotto i riflettori un’Italia piena di energia. Sarà l’anno degli anniversari, dei grandi numeri e dei grandi nomi. Un parterre di ospiti e argomenti che si snoderà dal 10 giugno al 23 luglio attraverso tredici città. A parte Milano, infatti, la rassegna farà tappa per la prima volta a Roma, Venezia, Brescia, Pavia, Lodi, Gardone e tornerà a Bergamo, Torino, Verbania, Bormio, Ascoli Piceno e Firenze. Ferrara assente. Dopo gli appuntamenti organizzati lo scorso anno in concomitanza con la mostra della collezione Cavallini Sgarbi nelle sale del Castello Estense, la città resta fuori dalla mappa della ventesima edizione.
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«Gli anniversari - ha spiegato Elisabetta Sgarbi - ci sono per essere oltrepassati. Anzi sono già oltrepassati quandoli si celebra. Eppure non posso non fermarmi a ricordare. Non mi è estraneo un senso di orgoglio compiuto per il tragitto, ma anche un sentimento di nostalgia. È per non sentire il morso di questa nostalgia che - ha sottolineato - il programma di questa ventesima edizione è un continuo rilancio, una moltiplicazione nel tempo e nello spazio, una sfida fisica e intellettuale ancora più audace».
i numeri
Programma alla mano, l’audacia della ventesima edizione della Milanesiana, non passa certo inosservata. Oltre alle 13 città toccate, infatti, la macchina organizzativa ha messo in piedi un cartellone composto da 66 incontri, 12 mostre e 212 ospiti da 15 Paesi. Ai temi cari alla rassegna (letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro e diritto) si aggiunge quest’anno anche l’economia. La speranza qui si mescola con la memoria perché, per guardare al futuro con consapevolezza, è importante non scordare il passato.
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gli anniversari
Nel corso delle 43 giornate, ci sarà modo di celebrare non solo i vent’anni di Milanesiana e della rosa appositamente pensata da Franco Battiato per il festival, ma anche i 30 anni della caduta del Muro di Berlino, della nascita dei Teatri Uniti di Toni Servillo e di Blob, programma cult di Enrico Ghezzi. Sarà l’occasione, tra le altre cose, per ricordare Fabrizio De André e Leonardo da Vinci a 20 e 500 anni dalla scomparsa, ma anche il primo allunaggio avvenuto cinquant’anni fa.
le prime settimane
La prima fase della rassegna, denominata “aspettando la Milanesiana”, si aprirà il 10 giugno a palazzo Mezzanotte (piazza degli Affari, Milano), sede della Borsa Italiana, con l’inaugurazione delle tre mostre “Immagini del tempo”; a seguire Roberto Herlitzka leggerà il IV canto del Purgatorio di Dante Alighieri e Mario Monti (ex presidente del Consiglio) terrà una lectio magistralis dal titolo “Democrazie nazionali e integrazione internazionale”. La serata si concluderà con il concerto di Alice.
Il giorno successivo, 11 giugno, nella stessa sede, si terrà l’incontro con il Premio Nobel francese di origine cinese Gao Xingjian che ricorderà i faatti di piazza Tienanmen con il direttore del Corriere della sera Luciano Fontana; seguirà il concerto di Peppe Servillo e i Solis String Quartet. Sabato 15 giugno una giornata di proiezioni dedicata ai 90 anni del regista Citto Maselli. L’evento, organizzato in collaborazione con il Centro sperimentale di cinematografia, si terrà al cinema Mexico. Il “primo round” inizierà alle 15 e il secondo, al quale parteciperà anche il cineasta, alle 21. Al termine dell’incontro verrà proiettato “Lettera aperta a un giornale della sera” (1970).
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la fase clou
Il calendario è fittissimo. Il 26 giugno alle 20 verrà inaugurata, nelle sale del Piccolo Teatro Grassi, la mostra “Vent’anni di Milanesiana - Trent’anni di Teatri Uniti” e a seguire si terrà “La speranza e la letteratura”, con letture dello scrittore keniota Ngugi Wa Thiong’o e dei vincitori del Premio Nobel per la letteratura Wole Soyinka (1986) e John Coetzee (2003).
Tra gli ospiti delle giornate successive a Milano, figurano Massimo Cacciari che il 27 giugno al Grassi terrà una lectio magistralis sul tema “giustizia e speranza” e Claudio Magris che il giorno dopo, al Piccolo Teatro Studio Melato, terrà una lectio dal titolo “Cosa posso sperare”.
Importante la giornata dedicata a Florestano Vancini, regista ferrarese scomparso undici anni fa. Sabato 29, dalle 15, al cinema Mexico verranno proiettati “La lunga notte del ’43”, “La banda Casaroli” e “Il delitto Matteotti”. Alle 21 incontro con la figlia Gloria Vancini, Sabrina Colle, Umberto Orsini e Enrico Ghezzi, coordinato da Paolo Mereghetti. Lunedì 1 luglio alle 21 all’auditorium Banco Bpm, omaggio a Fabrizio De André con letture di quattro vincitori del Premio Strega, ovvero, Sandro Veronesi (2006), Edoardo Nesi (2011), Edoardo Albinati (2016) e Helena Janeczek (2018); seguiranno il concerto di Massimo Bubola e gli interventi di Dori Ghezzi e Cristiano De André. Musica protagonista anche il 5 luglio al Teatro Strehler con il concerto di Vinicio Capossela (a pagamento).
nelle altre città
Il 19 giugno alla Venaria Reale a Torino, Vittorio Sgarbi aprirà la mostra di Velasco Vitali Branco. Il 2 e 3 luglio a Roma si terranno due serate con Jonathan Lethem (National Book Critics Circle Awards 1999), Elena Stancanelli, Michael Cunningham (Premio Pulitzer 1999) e Carmen Pellegrino. Il 6 luglio, a Venezia, appuntamento con la mostra di Marco Nereo Rotelli “Poetry: a glass garden”.
Il 9 luglio a Bormio incontro col giallista Petros Markaris. Il 10 luglio a Lodi Federico Buffa presenterà “Black leather. Due pugni guantati di nero” (a pagamento). Il 12 luglio a Verbania andrà in scena “Leonardo”, spettacolo teatrale di e con Vittorio Sgarbi (a pagamento). Il critico d’arte ferrarese tornerà sul palco anche il 21 e 22 luglio a Gardone Riviera con il suo spettacolo “Il Novecento”.
Tutti gli appuntamenti indicati, salvo dove precisato, saranno ad ingresso gratuito. Info e dettagli: www.lamilanesiana.eu. —
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