Boldini e la moda conquista la città e chiude con oltre 84mila visitatori
Ferrara Arte, una “macchina” che funziona e sa dialogare con cittadini e turisti Bene lo spazio Offside che ha dato spazio a contaminazioni tra arte e danza
Si è chiusa con 84.673 visitatori la mostra “Boldini e la moda” allestita a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dal 16 febbraio a domenica 2 giugno. Ideata e organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara, in 107 giorni di apertura, e con una media giornaliera di 791 biglietti staccati, ha richiamato l’attenzione di ferraresi e turisti. “Boldini e la moda” ha saputo in questi mesi interagire con la città e i suoi cittadini attraverso una serie di iniziative culturali, ma anche commerciali, che hanno dato vita a un gioco di incastri, ad uno scambio di voci che alla fine, ha portato i suoi frutti.
la mostra
La rassegna e il relativo catalogo, a cura di Barbara Guidi con la collaborazione di Virginia Hill, hanno raccontato per la prima volta la storia del legame tra il pittore ferrarese, il mondo della moda e quello dell’alta società cosmopolita. La mostra ha illuminato aspetti cruciali della carriera e della personalità di Boldini, raccontando come il ferrarese sia stato capace di farsi interprete del gusto contemporaneo al punto da determinarne le tendenze. L’allestimento, firmato dallo Studio Ravalli, ha raccolto centotrenta opere tra dipinti, disegni e incisioni di Boldini e dei colleghi Degas, Manet, Sargent, Seurat, Blanche ed Helleu, oltre a meravigliosi abiti d’epoca, libri e accessori.
pubblicazioni
Il catalogo, ricco di autorevoli contributi, mette in luce da diverse prospettive le connessioni tra arte, moda e letteratura. Senza precedenti il successo del volume, con una media di acquisto pari a 1 copia ogni 18 visitatori per un totale di 4.983 copie vendute. Oltre 6.626, invece le copie vendute della guida; una ogni 11 visitatori.
offside
La rassegna Offside ha costituito un’ulteriore opportunità di approfondimento e riflessione con le mostre personali di Nives Widauer ed Henri Foucault e lo spettacolo del CollettivO CineticO. I lavori di Widauer e Foucault, in parte realizzati per l’occasione, sono stati esposti in una sala adiacente il percorso espositivo, con lo scopo di ampliare la prospettiva critica attraverso il filtro della ricerca contemporanea. In collaborazione con la stagione di danza del Teatro Comunale di Ferrara, CollettivO CineticO ha presentato, nella serata conclusiva della mostra, una sviluppata a partire dal recente “Sylphidarium”, ponendo l’accento sui nessi tra danza e moda.
didattica
Incontri, conferenze, concerti e laboratori rivolti a docenti, studenti e famiglie, hanno riscosso notevole successo. Il bilancio, infatti, è di 2.365 presenze.
boldini e la città
Ferrara Arte si è fatta promotrice dell’iniziativa “Boldini and the City” che, coinvolgendo diverse realtà economiche, turistiche e culturali della città, ha voluto integrare la mostra nel tessuto creativo e produttivo cittadino. Al progetto hanno aderito 68 realtà economiche, turistiche e culturali. Per la promozione dell’iniziativa, nella biglietteria della mostra, sono state distribuite 21mila mappe informative, che riportavano tutti gli esercizi commerciali e le strutture che hanno aderito al progetto. —
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