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Castello Ristorante e Hostaria Il passato si mangia grazie alla Giostra del Borgo

Nel complesso sono 21 le serate all’insegna delle rievocazioni fra laboratori, eventi e live Specialità di carne e pesce e gli ottimi pinzini

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Torna la Giostra del Borgo, la tradizionale sagra organizzata dalla Contrada Borgo San Luca, che quest’anno taglia il traguardo della 16ª edizione. All’ippodromo di Ferrara (nell’omonima via) da ieri fino al 26 giugno è possibile fare un salto a ritroso nei secoli per scoprire scenari e atmosfere dal sapore medievale e rinascimentale. Non solo gastronomia, ma pure venti giorni di spettacoli, manifestazioni, concerti e conferenze per rievocare i fasti degli Estensi nel piccolo borgo antico ricostruito.

a tavola

A fare da padrone incontrastato sarà il “Castello Ristorante”, taverna da 380 posti a sedere al centro dell’ippodromo con la possibilità di cenare tutte le sere con piatti tradizionali a base di carne e pesce, realizzati interamente con prodotti tipici provenienti esclusivamente dal Ferrarese, come la pasta fresca, in particolare cappellacci e cappelletti, e i vini del Bosco Eliceo. Riconfermate le serate a menù speciale, visto il successo delle scorse edizioni: il martedì e il mercoledì sarà infatti possibile degustare la vera anguilla ai ferri, cotta secondo l’antica tradizione comacchiese.

Nel “Giardino delle Delizie”, situato nel cortile dell’ippodromo, è presente anche per quest’anno l’Hostaria, con birra, piadine e specialità a base di fritto, tra le quali gli ormai celebri “Pinzini del Borgo”. Grande novità di quest’anno la vera porchetta laziale, disponibile dal 14 al 16.

spettacoli

Altro pilastro della festa sono le rievocazioni, con particolare attenzione alle famiglie e ai bimbi che troveranno tanti giochi e iniziative nel verde dell’ippodromo. Torna il magico “Castello labirinto”, ove provare gratuitamente bandiere, tamburi e chiarine con i maestri della Contrada San Luca. Poi giochi di squadra e laboratori didattici con il “Feudo del piccolo guerriero”, per fare un giro sui pony. Un’area dedicata ai giochi medievali con mastro Paolo e le letture animate per bambini dell’Associazione Circi.

Ogni sera si alterneranno spettacoli musicali, incontri letterari e culturali, giocolieri e mangiafuoco. Di rilievo, la presenza dei gruppi di rievocazione armati, provenienti da Ferrara e da compagnie di altre città, che ogni fine settimana della festa si sfideranno nel duello all’arma bianca e nel tiro con l’arco.

Infine, presente tutte le sere il mercato con bancarelle di gioielli, abiti, ricami, dolci di antica tradizione ma anche frutta e verdura fresca, candele e miele, liquori, carne, spezie e tisane. Ad arricchire la manifestazione, il sabato e la domenica, il mercato rinascimentale dell’associazione “Ravenna Mercatantes”. —

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