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Blackstar, l’estate è con la musica Arrivano anche Cisco e il tango

Samuele Govoni
Blackstar, l’estate è con la musica Arrivano anche Cisco e il tango

Il cantautore protagonista di uno dei live nel giardino del circolo di via Ravenna Si va dal rock al folk e al punk per una rassegna che dà spazio a tutti gli stili

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Il sette luglio saranno tre anni di Blackstar. Il circolo Arci di Ferrara festeggia i suoi primi 36 mesi di vita con una rassegna di musica live nel giardino che durerà tutta l’estate e con il concerto di Cisco, cantautore ed ex Modena City Ramblers, che sarà nel locale di Ferrara il 7 luglio.

C’è un vero e proprio pool di anime e cuori dietro questa rassegna acustica iniziata ieri sera in via Ravenna e ognuno sta lavorando per metterci del suo. Tanti i nomi e gli stili che si alterneranno nel giardino del Blackstar. Si andrà dal rock al folk, dal blues al jazz, dall’indie al punk e poi ci saranno proiezioni e, forse, anche qualche saltimbanco.

il progetto

«È nato tutto molto spontaneamente, solo per amore della musica e perché vogliamo valorizzare il bellissimo giardino che c’è al Blackstar», racconta Alessandro Serra detto Il Pali. «È uno spazio adatto a tutti, famiglie comprese, un luogo di incontro dove trascorrere qualche ora in compagnia e stare bene. Partiamo da qui e in più – prosegue – cerchiamo di dare spazio alle novità. Prevalentemente ospitiamo e ospiteremo progetti nuovi e inediti, provenienti da Ferrara ma anche da tante altre parti di Italia».

La squadra che si sta occupando di tutto, oltre a Serra, è composta da altre realtà del settore come Roots, Massaga, Pma Distribuzione, Distruggi la Bassa e il grafico Paolo Dolcetti.

Sin dall’inizio il Blackstar, chiamato così in omaggio a David Bowie, scomparso a gennaio 2016 subito dopo l’uscita dell’album che dà il nome al locale, ha dato spazio e priorità alla musica dal vivo ma ora, con questa rassegna, Lorenzo Guio (gestore dello spazio) fa un passo in avanti e apre le porte a un pubblico trasversale; sia per gusti musicali, sia per età ed estrazione. «Quando abbiamo pensato a questa rassegna – dice ancora Serra – non ci siamo posti dei limiti, volevamo solo che fosse una cosa diversa e ben fatta. Non c’è un altro spazio aperto così a Ferrara e vogliamo sfruttarlo al meglio nel corso di questi mesi».

LA RASSEGNA

I concerti acustici all’aperto non sono una novità assoluta per il Blackstar. Già l’estate scorsa si erano organizzati appuntamenti simili ma, quest’anno, il calendario è più strutturato.

Dopo il live di Hugo Race (ex Bad Seeds) di un paio di settimane fa e de Le Mondane, duo novarese esibitosi ieri, lunedì sarà la volta dei Mute (punk rock band canadese) e poi, due giorni dopo, arriveranno La chance da Marte, band pop rock di Ancona.

Il 3 luglio tornerà a Ferrara Leonardo Angelucci, cantautore romano che nei mesi scorsi ha presentato il suo nuovo album; il 7, per la grande festa, arriverà appunto Cisco con il suo “Indiani & cowboy” e il 19 sarà la volta di Lorenzo “Miami” Semprini.

Per la prima volta nel circolo di via Ravenna, oltre ai concerti e ai dj set, c’è anche un corso di tango.

Proseguiranno gli appuntamenti a 33 e 45 giri con dischi e mercatini... insomma, i presupposti per non annoiarsi ci sono tutti, basta sintonizzarsi sulle frequenze giuste. —





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