La Nuova Ferrara

Scortichino 

Caplaz Impossibile fare a meno del suo ripieno di zucca

Lauro Casoni
Caplaz Impossibile fare a meno del suo ripieno di zucca

Appuntamento da sabato al 2 luglio per l’iniziativa che celebra la specialità Organizzazione della Nuova Aurora

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Da sabato a martedì 2 luglio torna a Scortichino la Sagra dal Caplaz, organizzata dalla società polisportiva Nuova Aurora.

Il segreto dei cappellacci Igp risiede nella “zucca violina”, gialla, dolce e soda, tipica della pianura ferrarese. La polpa cotta al forno e arricchita di noce moscata, uovo, parmigiano, sale e pepe, diventa il ripieno di una sfoglia tirata a mano che circola sulle tavole ferraresi fin dal Rinascimento.

LA STORIA

La prima testimonianza scritta che riporta la ricetta risale al1584, ad opera di Giovan Battista Rossetti, cuoco della corte estense.

La ricetta del passato, però, era leggermente differente alla attuale. Dato che si prediligevano gusti agrodolci e speziati, nella farcitura era presente anche la cannella e lo zenzero, mentre nella ricetta pervenuta a noi l’unica spezia presente come retaggio del passato è la noce moscata. Il nome “cappellaccio” probabilmente deriva dal primo dialetto ferrarese “caplaz” che sostanzialmente è il nome del tipico cappello di paglia utilizzato dai contadini.

Altre opinioni sostengono che la parola sia una sorta di dispregiativo o ancora che il nome sia nato dall’esigenza di doverli differenziare dai cappelletti emiliani che sono più piccoli e con una farcitura più ricca. Dal 2016 i cappellacci di zucca godono del marchio Igp.

Il cappellaccio è composto da quadrati di pasta all’uovo tirata molto fine, farcita da un ripieno alla zucca con noce moscata grattugiata, sale, pepe e richiusa a triangolo.

LE PROPOSTE

Ecco il menù della sagra, che propone molti piatti davvero gustosi.

Primi: tris di cappellacci, cappellacci con il ragù, cappellacci burro e salvia, cappellacci alla Nuova Aurora, maccheroni con il ragù, tagliatelle alla boscaiola.

Secondi: grigliata mista di carne, cotechino con purè, salamina con purè, tagliata di manzo, costata di manzo, straccetti con rucola e grana.

Contorni: patatine fritte, verdure pastellate, insalatone, insalata mista.

Dolci: zuppa inglese, semifreddi e ciambella. —

Lauro Casoni

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