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la manifestazione 

Ferrara per dieci giorni promossa a piccola capitale del pianoforte

Valentina Bacilieri
Ferrara per dieci giorni promossa a piccola capitale del pianoforte

Masterclass, concerti e appuntamenti con musicisti di fama internazionale Il Piano Festival riparte da Palazzo Costabili: stasera si parte con Sonia Rubinsky

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Sarà Sonia Rubinsky, pianista brasiliana dalla prestigiosa carriera internazionale, ad aprire oggi alle 21 a Palazzo Costabili (via XX Settembre, 122), la sesta edizione del Ferrara International Piano Festival, la rassegna di masterclass e concerti che Simone Ferraresi organizza a Ferrara dal 2014, in collaborazione con l’associazione Amici di Ferrara Piano Festival presieduta da Mauro Vignolo.

Il recital è incentrato su musiche di Bach, Mendelssohn e Heitor Villa-Lobos e per metà è dedicato al contenuto di “Magna Sequentia”, l’ultimo album registrato dalla Rubinsky per Naxos: una successione originale di movimenti di danza tratti dalle opere per tastiera di Bach, compilati con una logica tonale che mantiene la struttura di una suite e scelti in modo da poter apprezzare l’impressionante varietà di stile e umore.

la rassegna

Il Ferrara International Piano Festival, che inizia oggi e proseguirà fino al 10 luglio, farà della città estense una piccola capitale del pianoforte. Musicisti provenienti da diverse parti del mondo, infatti, si daranno appuntamento qui per concerti, masterclass e incontri dedicati a musicisti, addetti ai lavori e semplici appassionati.

Il Ferrara International Piano Festival, nato sei anni fa da un’idea di Simone Ferraresi, pianista ferrarese trapiantato a New York, è cresciuto negli anni sia per il numero di appuntamenti a porte chiuse e concerti aperti alla città, sia per il numero dei protagonisti e degli allievi coinvolti.

la protagonista di oggi

Sonia Rubinsky è stata premiata come miglior registrazione dell’anno nella categoria classica dei Latin Grammy Awards 2009 per l’ottavo volume delle opere per pianoforte complete di Heitor Villa-Lobos, registrato sempre per Naxos e da cui proporrà alcune Bachianas Brasileiras.

Ha conseguito un dottorato in pianoforte alla Juilliard School di New York City.

i concerti

Dopo il concerto d’esordio di questa sera, domenica 7 alle 21, sempre a Palazzo Costabili, sarà la volta del giovane britannico Alexander Ullman, vincitore nel 2011 del Concorso Liszt di Budapest, che eseguirà brani tratti dal repertorio di Haydn, Liszt e due monumentali sonate come l’Appassionata di Beethoven e la Seconda Sonata di Chopin. Accanto ai concerti, la rassegna ospiterà le masterclass dei celebri professori Piotr Paleczny dell’Accademia di Musica di Varsavia e Dina Yoffe, pianista e didatta italiana per la prima volta a Ferrara, mentre gli allievi selezionati provengono da Serbia, Svizzera, Russia, Olanda, Cina, Giappone e Italia. I loro concerti si terranno alle 18. 30 di venerdì 5 e mercoledì 10 luglio sempre nelle sale di via XX Settembre 122.

le masterclass

Alle due masterclass si aggiungerà ovviamente quella di Simone Ferraresi, “Ai concerti del 2 e 7 luglio si accede con il biglietto d’ingresso al Museo, intero 6 euro (gratuito fino ai 18 anni) e ridotto 2 Euro dai 18 ai 25 anni. Il Museo archeologico diretto da Paola Desantis ha disposto l’apertura continuata fino alle 20. 30 con possibilità di un percorso tematico sulle immagini della musica sui vasi attici di Spina. Info e dettagli: 0532. 66299. —

Valentina Bacilieri

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