domenica
Momenti di trascurabile felicità Luchetti dirige un surreale Pif
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Lo yoga e l’Autan sono in contraddizione? La luce del frigorifero si spegne quando lo chiudiamo? Perché il primo taxi della fila non è mai il primo? Perché il martello frangi vetro è chiuso spesso dentro una bacheca di vetro? E la frase: ti penso sempre, ma non tutti i giorni, che sembra bella, è davvero bella? A queste, e ad altre questioni fondamentali, cerca di dare una risposta Paolo (Pif), cui rimangono solo 1 ora e 32 minuti per fare i conti con i punti salienti della sua vita. Un film di Daniele Luchetti.
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