I ferraresi Tarm3bute omaggiano la band Tre allegri ragazzi morti
I Tre allegri ragazzi morti è una band musicale rock formatosi a Pordenone nel 1994, e che ora vede una tribute band tutta ferrarese.
Nel luglio dello scorso anno, la passione per la musica di Davide Baldi e la voglia di suonare in un contesto informale di Andrea Pieragnoli fa nascere l’idea di far nascere i Tarm3bute. I due, il primo chitarrista e il secondo bassista, coinvolgono subito nel progetto Gianluca Cosua (una delle voci di Radio Alfa dei primi ’80) e Niccolò Alessandri quale frontman del gruppo, alla chitarra e alla voce. I Tarm3bute si esibiscono come il gruppo al quale fanno riferimento, ovvero con la maschera e una maglietta caratterizzata dall’icona di uno scheletro: la maschera ha un significato legato al contesto di cambiamento nella vita con il trascorrere degli anni, che obbliga ogni persona a celarsi appunto dietro al ruolo ricoperto o al lavoro svolto, ma che non appartiene al sogno infantile. Per questo la band le indossa e ogni componente viene visto uguale all’altro, azzerando le differenze. Vengono così smascherati i pensieri rimasti nascosti e intimi valori messi ormai da parte. Il tutto viene rappresentato anche nel nome, dove la parola “allegri” rende i componenti felici nel riscoprire le loro origini, “ragazzi” perché nonostante l’età dei componenti (che varia dai 48 ai 63 anni), non viene rinnegato la loro parte giovanile e “morti” perché con il trascorrere degli anni “muore” il ragazzo che c’è in ognuno di noi, che continua comunque a rivivere dietro a quella maschera.
La musica punk rock anni ’90 è influenzata dal movimento punk rock internazionale, ma viene ammorbidita melodicamente, risultando mai eccessiva. Qualità dei Tarm3bute è quella di coinvolgente il pubblico, come farà certamente anche venerdì sera all’Hurly Burly (in via Canapa a Ferrara). —
Stefano Balboni
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