Manzanera star del Liberation Project
Per celebrare i canti di libertà e inclusione martedì serata speciale a Ferrara: per maltempo concerto spostato al Teatro Nuovo
FERRARA. Considerata l'allerta meteo prevista nel pomeriggio e nella serata di martedì, per ragioni di sicurezza del pubblico e per la buona riuscita dello spettacolo, Legacoop Estense e Consorzio Factory Grisù hanno deciso di spostare la location del concerto di The Liberation Project, inizialmente programmato nel cortile interno di Grisù. L’appuntamento è dunque confermato per martedì, ma spostato al Teatro Nuovo (in piazza Trento Trieste 52), alle 21.30, ad ingresso libero.
C’è grande attesa per l’esibizione del collettivo “The Liberation Project”, alla quale è certa la partecipazione dell’attivista sudafricana Ndileka Mandela, nipote di Nelson Mandela, attiva nell’ambito delle discriminazioni di genere e del diritto all’istruzione. Sul palco si muoveranno artisti di fama internazionale, tra cui Dan Chiorboli, il ferrarese ideatore del progetto, e soprattutto Phil Manzanera, co-produttore dei Pink Floyd e storica chitarra dei Roxy Music. Il concerto, completamente gratuito, sarà la prima tappa del tour “Friendship and Solidarity”, patrocinato dalle ambasciate di Cuba e Sudafrica e mercoledì sera, subito dopo Ferrara, aprirà il concerto di Jovanotti a Rimini.
Nella suggestiva Sala degli Arazzi è stato presentato l’evento, alla presenza dei protagonisti. In apertura il sindaco Alan Fabbri ha ringraziato Legacoop per le iniziative proposte durante la Giornata internazionale delle Cooperative: «Per me e l’amministrazione della città è un onore ospitare la signora Mandela e accogliere l’ambasciatore sudafricano Shirish Manaklal Soni».
Dopo la lettura di un passaggio particolarmente significativo dell’autobiografia di Mandela, hanno parlato gli artisti. «Sono nato a Cuba – dice Manzanera –, crescendo nello spirito della rivoluzione. La musica è sempre stata per me un veicolo per trasmettere storie e tradizioni». Al termine dell’incontro ecco intervenire Ndileka Mandela: «Voglio ringraziare il sindaco di Ferrara e Legacoop Estense per essere stata invitata. Mi emoziona il fatto di essere qui dieci giorni prima del compleanno di mio nonno. Sono onorata che l’evento metta insieme Italia, Cuba, Sudafrica e varie culture, molto care a mio nonno. Non vedo l’ora di sentire questo concerto, capace di mettere insieme le eccellenze musicali di grandi Paesi».
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