La Nuova Ferrara

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Balanzoni Gli spinaci li fanno verdi Il ragù pensa al resto

Lauro Casoni
Balanzoni Gli spinaci li fanno verdi Il ragù pensa al resto

Il piatto storico della tradizione locale viene riscoperto in onore di S. Giacomo Venivano chiamati “tortelli matti”

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Da qualche anno nella cucina di Casaglia sono entrati i Balanzoni, che appartengono per tradizione alla gastronomia emiliano-romagnola dei piatti poveri e di recupero. In origine erano tortelloni di pasta fresca impastata con spinaci (chiamati anche “tortelli matti”), il cui ripieno comprendeva gli avanzi di quello dei tortellini con aggiunta di ricotta, oppure ricotta e spinaci, conditi con burro fuso.

Ma il detto “paese che vai, usanza che trovi” può diventare “paese che vai, stesso nome ma piatto diverso che trovi”. A Casaglia, in cui nel tempo molti abitanti sono giunti da territori confinanti con conseguenti fusioni e trasformazioni anche della cucina, i Balanzoni sono stati trasformati per renderli più graditi ai vari palati: si è mantenuta la sfoglia verde di spinaci tirata col matterello in pastelle, ma è cambiato il ripieno composto di carne e grana, mentre il condimento è dato da saporito ragù e besciamella morbida. Naturalmente in ogni famiglia si apportano diverse modifiche, ma quelli descritti, grazie alla maestria e all’inventiva delle “arzdore”, sono diventati un primo piatto ricco che da diverso tempo viene proposto nella Sagra di S. Giacomo, sempre seguendo la stessa ricetta.

Organizzata dalla ProLoco Casaglia e con il patrocinio del Comune di Ferrara, la manifestazione, che parte domani e proseguirà nei giorni 13-14, 19-20-21 e 26-27-28 luglio, fa parte degli appuntamenti estivi tradizionali del territorio circoscrizionale, ha come punto di forza delle varie serate la cucina casalinga di qualità con piatti della tradizione ferrarese e di carne alla griglia preparati dalle “arzdore” del paese e da esperti cuochi.

LE PROPOSTE

Menù: Balanzun con besciamella e ragù – Cappellacci di zucca (ragù o burro e salvia) – Maccheroncini a due tipi di ragù – Pinzin anche farciti – Mini pinzin con poker di salumi – Grigliata mista – Braciole col manico – Coppone e/o salsiccia alla griglia – Patatine e verdure di stagione – Dolci ferraresi. La sfoglia, sottolineano gli organizzatori, è tirata con il mattarello e confezionata a mano dalle “arzdore” del paese. —

Lauro Casoni

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