Il somarino gran protagonista per due intere settimane E tanto spazio alla solidarietà
Inizia questa sera l’edizione numero undici della sagra al laghetto della pesca sportiva Ottimi anche i primi piatti previsti nel menù
Torna anche quest’anno l’atteso appuntamento con la Sagra del Somarino di metà luglio.
La manifestazione, giunta ormai all’undicesima edizione, si svolgerà nella consueta location nei pressi del laghetto di pesca sportiva di Tresigallo, oggi parte del nuovo Comune di Tresignana, da questa sera e fino al 24 luglio.
SHOW E BENEFICENZA
Tutte le sere si potrà gustare un prelibato menù con piatti a base di somarino e altri legati alla tradizione ferrarese, per soddisfare tutte le esigenze. Ogni sera, inoltre, in programma intrattenimenti musicali.
Saranno tre le serate dedicate alla beneficenza. Martedì 16 ci sarà una speciale serata dedicata all’associazione “Il mondo di Alma” e giovedì 18, invece, quella dedicata all’associazione Anteas Tresigallo.
IL PAESE
La sagra è anche un’occasione per visitare Tresigallo, da qualche anno al centro di un interesse sempre crescente dal punto di vista culturale e storico urbanistico.
La cittadina godette di una particolare notorietà a partire dal 1930 quando, su impulso di Edmondo Rossoni, venne completamente ricostruita con architetture razionaliste, come avveniva allora per le cosiddette città di fondazione, quali Predappio Nuova o alcune zone di Forlì: per tale motivo Tresigallo ha ottenuto la denominazione di Città d’Arte, quale esempio di città di nuova fondazione caratterizzata dalla modernità architettonica e urbanistica.
Vennero costruite le strade, le piazze, le grandi infrastrutture, i centri sportivi, educativi, sanitari, industriali, tutti seguenti una logica urbanistica e simbolico-formale. Tresigallo è quindi uno dei pochi esempi rimasti di città di rifondazione, progettata a tavolino, in cui la città si fa geometria dei rapporti sociali.
A Tresigallo vi sono edifici iconici che sono diventati molto conosciuti attraverso l’interesse fotografico che suscitano; Pensiamo a “I Sogni”, un tempo bagni pubblici, a l’ex Casa del Fascio, alla Casa della Cultura. i punti di interesse, spiegano gli organizzatori.
il menù
Tornando alla sagra il menù rientra nella tradizione ferrarese con primi piatti cappellacci, pappardelle, pennette al ragù di somarino ma anche al ragù tradizionale di carne. Come secondi: somarino con polenta, grigliate di tutti i tipi, e piatti freddi. Molte le qualità di dolci, preparati rigorosamente in casa. —
L.C.
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