Patrona in tavola La Madonna delle Grazie si celebra a base di pesce
La manifestazione religiosa da domani sarà abbinata allo stand gastronomico Cozze e vongole di nuovo protagoniste
Ormai tutto pronto per la Festività della Madonna delle Grazie di Goro, evento che si svolgerà in tre weekend consecutivi a partire da domani per concludersi domenica 1 settembre con la tradizionale processione in onore della patrona gorese.
La festa abbina la celebrazione della Madonna delle Grazie e l’occasione di gustare la sempre ricca proposta di piatti di pesce della tradizione gorese. Tutte le sere, dalle 19 apre lo stand gastronomico al campo sportivo di Goro, all’ingresso del paese (via Cavicchini) con un ricchissimo menù di pesce “alla carta”. Non è necessaria la prenotazione, solo in caso di gruppi oltre le 20 persone.
che specialità
Il ricchissimo menù di pesce, ormai collaudato negli anni, indice di garanzia e qualità, comprende una vasta scelta di piatti della tradizione gorese, a partire dagli antipasti, come cozze e vongole alla marinara, gran antipasto di mare, pesce in saore, insalata di mare, cocktail di gamberi carpaccio di pesce spada e salmone. Poi i primi: spaghetti vongole/pevarazze, pennette cozze e vongole, sedanini al salmone, tagliatelle seppie e piselli, pasticcio al branzino, risotto di mare, penne gamberi e zucchine. E i secondi: fritto misto, brodetto di seppie con polenta, baccalà con polenta, branzino al pepe verde, pesce spada al forno (con pomodoro patate e olive). Menù bambino e possibilità di asporto, poi una ricca selezione di dolci di produzione casalinga.
altre iniziative
Tutte le sere saranno arricchite da spettacoli musicali e di intrattenimento fra balli di gruppo e latino-americani, karaoke, esibizioni di ballo e manifestazioni sportive. All’interno dell’area sarà allestito un mini parco giochi per bambini. E per rimanere aggiornati durante la manifestazione basterà seguire la pagina Facebook “Ufficio turistico Goro”, dove poter leggere gli aggiornamenti al programma, data per data e le novità di questa edizione.
Un ottima occasione per riscoprire gli scenari affascinanti del Delta da Gorino sino all’Isola dell’amore, costeggiando la Sacca di Goro, l’Isola dei gabbiani e del Bacucco, ecosistemi dove trovano rifugio numerose specie di uccelli acquatici da poter osservare. —
Lauro Casoni
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