La Nuova Ferrara

Pupi Avati in laguna per presentare “Il signor diavolo”

Samuele Govoni
Pupi Avati in laguna per presentare “Il signor diavolo”

Il film girato nelle valli verrà introdotto stasera dal cineasta Nel cast anche Capolicchio: è l’ottavo set che condividono

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Non poteva che essere a Comacchio la prima proiezione ufficiale de Il signor diavolo, nuovo film di Pupi Avati girato l’anno scorso tra il centro storico lagunare e le valli di Comacchio. Il lungometraggio del cineasta bolognese verrà proiettato oggi alle 20.30 al Cinepark (via Valle Isola) e per l’occasione il regista sarà in sala e incontrerà il pubblico. Al termine della prima proiezione, ne seguirà una seconda alle 22.30.

il film

La nuova opera di Pupi Avati, sceneggiata e prodotta insieme al fratello Antonio, fa paura. Il signor diavolo racconta con la precisione dei dettagli (passione demoniaca per eccellenza), un’Italia che non c’è più: quella degli anni Cinquanta dove “i bambini erano immersi tra paura e sacralità”, dove la Democrazia cristiana dominava e le automobili avevano ancora curve e carattere.

È un ritorno ai demoni del passato del regista, al romanzo gotico e a quel La casa delle finestre che ridono (1976) che è rimasto sempre nel suo cuore. Nessuna autobiografia: «Tranne per il fatto - dice Avati - che sono stato chierichetto, ho frequentato la chiesa. Il prete allora veniva visto come una figura intermedia, uno che recitava formule magiche, uno che dava le spalle ai fedeli durante la Messa. Insomma un mondo legato al fantastico in un tempo in cui c’era ben poco. Comunque un film di genere questo in un cinema italiano che non ne fa più perché si è schizzinosi e contano solo le commedie».

il cast

Tra i protagonisti del film anche Lino Capolicchio, Cesare Cremonini, Gabriele Lo Giudice, Massimo Bonetti, Alessandro Haber, Andrea Roncato, Gianni Cavina, Ludovica Pedetta, Ariel Serra, Chiara Caselli e Fabio Ferrari. Le carriere di Lino Capolicchio (Giorgio ne Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica) e Pupi Avati si sono incrociate spesso nel corso degli anni, a partire dal cult La casa dalle finestre che ridono.

L’attore, che proprio ieri ha compiuto 76 anni, nel 1978 era tra i protagonisti di Jazz band, sceneggiato televisivo in tre puntate; l’anno successivo ha recitato nel film Le strelle nel fosso e quello dopo era nuovamente al fianco di Avati per Cinema!!!, miniserie televisiva. Nel 1984 e nel 1987 è tra gli attori di Noi tre e Ultimo minuto. La fitta collaborazione subisce una battuta d’arresto. Negli anni Novanta e negli anni Zero i due si dedicano a progetti differenti. Nel 2010 Capolicchio, è insieme a Fabrizio Bentivoglio, uno dei protagonisti del film Una sconfinata giovinezza.

Il signor diavolo è, tra cinema e televisione, l’ottavo lavoro che i due fanno insieme.

le ambientazioni

Pupi Avati durante le riprese del film, l’anno scorso, aveva raccontato di amare la provincia di Ferrara perché, ancora oggi, simile a quella della sua infanzia. «La parte più a nord dell’Emilia - aveva raccontato - nel corso degli anni si è industrializzata, è tutto un capannone, e quel paesaggio a me caro non c’è più. Nel Ferrarese, invece, quel mondo che richiama la cultura della civiltà contadina in cui sono cresciuto è ancora vivo».

Ed è qui che il regista ha scelto di ambientare la sua storia. Il film verrà distribuito in duecento sale italiane da 01 Distribution. «Per Comacchio - ha detto Alice Carli, assessore alla cultura lagunare - è stata l’occasione di vedere un grandissimo artista al lavoro che, ancora una volta ha scelto la nostra città come location cinematografica». —

Samuele Govoni

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