La Nuova Ferrara

padova 

Verso il centenario di Fellini Una mostra racconta il regista

S.G.

Ai Musei civici agli Eremitani fino a domenica 1º settembre È possibile ammirare disegni, foto, carteggi e abiti di scena del grande cineasta romagnolo

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Il 20 gennaio 2020 saranno cento anni dalla nascita di Federico Fellini, regista romagnolo che ha portato il cinema italiano in tutto il mondo. Consacrato e osannato da una parte all’altra del globo, Fellini, ha saputo raccontare attraverso i suoi film la magia del sogno mescolandolo con la realtà. Mentre Rimini, sua città natale, si prepara a celebrarlo in grande stile, a Padova si può visitare “Verso il centenario. Federico Fellini 1920-2020”.

LA MOSTRA

La mostra, allestita ai musei civici agli Eremitani (piazza Eremitani 8, Padova) e visitabile fino al 1° settembre, racconta il regista attraverso i disegni, spesso preludio ai suoi film, le locandine, i carteggi, le fotografie e le testimonianze di amici e colleghi che l’hanno conosciuto. Curata da Vincenzo Mollica, Alessandro Nicosia e Francesca Fabbri Fellini, l’esposizione è promossa dall’assessorato alla cultura di Padova con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La mostra non segue il classico percorso cronologico, ma si snoda nell’avvicendarsi di temi che evocano e raccontano i molti mondi da lui creati, al fine di suscitare delle suggestioni che possano coinvolgere ed emozionare il visitatore che entrerà nel mondo magico di Federico Fellini. Un corpus unico che riunisce ogni sorta di materiale prodotto da Fellini o che lo riguardi: copioni, contratti, lettere, fotografie, di scena e di vita privata, manifesti e locandine, oggetti di scena, costumi, libri da lui posseduti o a lui dedicati.

in parete

Sono esposti oltre 160 disegni a firma del regista, un centinaio di foto e numerosi abiti di scena, tra cui quello bellissimo indossato da Marcello Mastroianni in “L’intervista” e quindici sontuosi costumi utilizzati per “Il Casanova di Federico Fellini” che valsero il premio Oscar nel 1977 a Danilo Donati. Per la prima volta, in una sala speciale della mostra, vietata ai minori di diciotto anni, è presentata una serie di disegni erotici realizzati da Federico Fellini negli ultimi anni della sua vita. La sala dei manifesti è coloratissima; immancabili quelli di film come “La strada”, “I vitelloni” e “Amarcord”.

Nelle teche sono custodite le lettere e i biglietti d’auguri che Fellini, anche in età ormai avanzata, non smetteva di scrivere alla sua Giulietta Masina. I pannelli esplicativi accompagnano il visitatore attraverso le trame dei film, la vita privata e la carriera creando un unico percorso che, nel bene e nel male, si è sempre intrecciato nella vita del cineasta. Per info e dettagli: 049.8204551. —

S.G.

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