L’anatra una certezza scritta nella storia Edizione numero 560
L’Antica Fiera ritorna in paese con le sue tradizioni religiose e una ottima gastronomia Durante la festa si aiuteranno i vigili del fuoco volontari
Storia, tradizione e gastronomia si incontrano anche quest’anno a Stellata: il rito dell’Antica Fiera ritorna alle sue origini. L’edizione numero 560 della sagra dell’anatra segna anche il ritorno della festa patronale della Natività della Beata Vergine Maria.
La fiera si snoderà lungo tre fine settimana: da oggi a domenica, poi ancora dal 5 all’8 e dal 12 al 15 settembre. Alla “Taverna della Golena”, gestita dall’Arc Stellata 97, si potrà trovare un menù che si snoda tra piatti tradizionali come cappellacci, cappelletti, salamina da sugo, e pietanze che vedono protagonista l’anatra quali il risotto del borgo con funghi e anatra, il petto di anatra ai funghi e l’anatra al forno.
L’ultima parte della sagra, dal 12 al 15 settembre, sarà gestita in collaborazione con l’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Bondeno Onlus, con l’obiettivo di finanziare l’acquisto di una nuova autopompa da 4mila litri, in grado di sostituire quella vecchia e dare al distaccamento nuovi mezzi e attrezzature all’avanguardia.
Domenica 1º settembre, nelle vie del paese, ci sarà anche l’estemporanea di pittura, che sarà premiata alla fine della giornata al Museo Archeologico. —
M.Bar.
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