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il cartellone 

Non solo prosa al Duse di Bologna In programma sessanta spettacoli

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Un viaggio profondo ed emozionante attraverso i temi che da sempre interrogano artisti e intellettuali come il divino, la fragilità umana, l’amore, la libertà, l’identità, la scienza. Le opere che hanno fatto la storia del pensiero e della cultura, dai Vangeli a Stanley Kubrick; la voce imprescindibile delle donne; la danza nazionale e internazionale, i grandi concerti, dalla classica alla musica d’autore, fino agli spettacoli del teatro brillante. Sono i tasselli che, accanto alla grande prosa, compongono la Stagione 2019/2020 del Teatro Duse di Bologna.

Il nuovo cartellone conta più di 60 spettacoli per oltre 120 repliche e include il progetto speciale “Stasera gioco in casa – Una vita di canzoni” che, dal primo novembre, vedrà Gianni Morandi mattatore in esclusiva sul palco di via Cartoleria, con 16 concerti in forma acustica, tra cui il gran gala di Capodanno del 31 dicembre.

non solo prosa

Sarà un programma multidisciplinare quello che animerà l’autunno, l’inverno e la primavera del Duse. Moni Ovadia (18 novembre) sarà sul palco con “Dio Ride - Nish Koshe”, viaggio di ricerca nella storia ebraica, tra musica, parole, ironia e spiritualità, affidato a cinque musicanti erranti e ad un narratore. Il 3 dicembre Filippo Timi torna con il suo spiazzante “Skianto”. Un Timi intimo e anticonvenzionale affronta i temi della disabilità e dell’isolamento. Un altro ritorno, quello del giornalista e scrittore Corrado Augias che il 16 gennaio presenterà il nuovo monologo intitolato “Il grande romanzo dei Vangeli”.

Augias sale sul palco con un approccio letterario alla storia di Gesù e alla folla di personaggi che animano la tragica e breve avventura del predicatore che osò sfidare il potere. Il filone che va oltre la prosa, si conclude il 29 e 30 aprile con Alessandro Baricco che legge il suo celeberrimo monologo “Novecento”. Sul fronte musicale, oltre a Gianni Morandi, saliranno sul palco Vinicio Capossela (19-20 novembre), l’Harlem Gospel Choir (17 dicembre), Dodi Battaglia (22 novembre), Uto Ughi con il flautista Andrea Griminelli e I Solisti Veneti (27 novembre). Il cartellone Storie di donne, composto da cinque titoli, si apre con “Un autunno di fuoco” (11 dicembre) commedia dolce e graffiante sui delicati e spesso esplosivi rapporti tra madri e figli, scritta da Eric Colbe e diretta da Marcello Cotugno. Nel ruolo della protagonista, un’anziana artista decisa a difendere la sua casa e la sua libertà, la grande Milena Vukotic; accanto a lei Maximilian Nisi, nei panni del figlio e “intruso”, che la madre non vede da vent’anni.

Sul fronte della danza si segnalano “Il lago dei cigni” (18 dicembre) del Russian Classical Ballet diretto da Evgeniya Bespalova e il Balletto di Roma che il 23 gennaio porterà in scena “Io, Don Chisciotte”, con la regia e coreografie di Fabrizio Monteverde. Per info, dettagli e biglietti: 051.231836. —

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