Dante2021, cinque giorni di eventi nel segno del sommo Alighieri
Comincia oggi a Ravenna la nona edizione di Dante2021, rassegna che proseguirà fino a domenica con incontri, spettacoli e concerti. I luoghi storici e simbolici della “città dantesca” saranno popolati di studiosi, artisti, giornalisti, attori e musicisti; fra gli ospiti anche Piero Boitani, Claudio Magris, Carlo Ossola, Marcello Ciccuto, il giornalista e poeta siriano Nouri Al Jarrah, Wafaa El Beih dell’università del Cairo. Dedicato al padre della lingua italiana e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, Dante2021 è un festival “in movimento”: fra Dante e noi, noi e Dante. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
il primo incontro
Il festival si aprirà oggi alle 17 agli Antichi Chiostri Francescani (via Dante Alighieri, 4/6), con i saluti di Ernesto Giuseppe Alfieri (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna), Claudio Marazzini (presidente dell’Accademia della Crusca), Domenico De Martino. A seguire, Marazzini sarà affiancato da Giuseppe Rogantini Picco, presidente dell’Associazione Amici dell’Accademia della Crusca, per l’assegnazione del premio “Giovanni Nencioni”, intitolato alla memoria dell’illustre linguistica e lessicologo che fu presidente della Crusca per quasi un trentennio e destinato a una tesi di dottorato presso un’università straniera e su un tema di linguistica italiana. Claudio Ciociola e Claudia Villa della Normale di Pisa si interrogheranno invece su “Il titolo della Commedia” (Dante e noi)”e sulle definizioni apparentemente contraddittorie di “comedìa” e “poema sacro” che Dante dà della propria opera e sul loro significato nella tradizione classica e medievale. Alle 21 lo spettacolo “Questi fu quel Dante”. La vita del poeta raccontata da Giovanni Boccaccio, di e con Virginio Gazzolo, che porta in scena Trattatello in laude di Dante di Boccaccio, biografia poetica e morale non priva di critiche verso il pur ammiratissimo predecessore.
domani e venerdì
Domani, ancora ai Chiostri alle 17, Alessandro Pancheri dell’università di Chieti-Pescara è arbitro di un match secolare con Il “derby delle due corone”: Dante e Petrarca condannati al confronto. Seguirà l’inaugurazione del trittico video “Maladetto fiore”. Nella Basilica di San Francesco, alle 21, si terrà il concerto del Virgo Vox Ensemble. Venerdì, alle 17 alla sala Dantesca della Classense, l’incontro tra Enzo Moavero Milanesi, già Ministro degli Affari Esteri, e Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione bancaria italiana e del Gruppo La Cassa di Ravenna, sul tema della presenza e del ruolo di Dante, e della cultura italiana, in Europa e nel mondo. L’avvicinarsi del 2021 – che segnerà i settecento anni dalla morte di Dante a Ravenna – conferisce invece attualità alla riflessione sull’opportunità di istituire una giornata mondiale dedicata all’Alighieri.
Per informazioni e programma completo fino a domenica: www.dante2021.it. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google