Il filosofo e la bellezza «Oggi si conoscono solo utilità e tecnica»
Galimberti: i festival ultimo appiglio per resistere al degrado “La Cura” è il tema scelto come filo conduttore dell’edizione
Sarà Umberto Galimberti ad inaugurare, domani alle 21 a Montegrotto, la Fiera delle Parole. Il filosofo incontrerà il pubblico in piazza Primo Maggio e terrà una conferenza sulla bellezza.
«La bellezza – dice Galimberti alla Nuova - è inquietudine e tormento. La bellezza è tale solo quando non si esaurisce con ciò che è visibile ma rimanda all’invisibile. Un dipinto è bello quando non è esaustivo di ciò che rappresenta». Dostoevskij diceva: “La bellezza salverà il mondo” ma la realtà è ben più amara. «Basta guardare le città, i paesaggi, la situazione della Terra e tutto ciò che ci circonda per vedere che il senso di bellezza è stato smarrito. Si realizzano cose utili e funzionali ma quello è il valore della tecnica, non della bellezza. Per ritrovarla bisogna tornare nei centri storici».
LA MANIFESTAZIONE
La Fiera delle Parole di Padova compie quattordici anni e per celebrare questo importante traguardo ha organizzato un mese di appuntamenti con la letteratura, il cinema, la musica, la scienza, l’arte, il giornalismo e il pensiero. Sarà “La cura” il tema portante dell’edizione che inizierà domani a Montegrotto e che si sposterà poi a Padova (2-6 ottobre) e ad Abano (10-13 ottobre).
«Abbiamo costruito un itinerario alla scoperta dei mille significati del concetto di “cura” - spiega la direttrice artistica del festival, Bruna Coscia -: dal percorso che porta a una guarigione all’attenzione verso il prossimo, vicino o lontano che sia, dalla salvaguardia dell’ambiente alla trasmissione della memoria, all’attenzione verso le generazioni, vecchie e giovani». Centinaia gli appuntamenti disseminati nelle tre sezioni del festival. Il programma, mastodontico, è consultabile su www.lafieradelleparole.it. Tra i tanti ospiti che stanno raggiungendo, e raggiungeranno il capoluogo veneto e le terme euganee in questi giorni, ci sono alcuni fedelissimi come Roberto Vecchioni, Gherardo Colombo, Vito Mancuso, Valerio Massimo Manfredi, Paolo Crepet, Corrado Augias, Concita De Gregorio, Federico Rampini, Mario Calabresi, Massimo Cacciari, Massimo Recalcati e Massimo Carlotto.
PRIMA DOMENICA
Dopo l’inaugurazione della Fiera delle Parole affidata a Galimberti, si continua domenica con Isabel Russinova che, alle 16 all’hotel Tergesteo, parlerà del suo romanzo “La regina delle rose”. Il pomeriggio proseguirà con Laura Pisanello che, alle 18 all’hotel Terme Olimpia, presenterà “Fiabe e leggende dei colli euganei”, con illustrazioni di Donatella Besa. La domenica si chiude con Enrico Galliano e Pablo Perissinotto che alle 21, in piazza Primo Maggio, presenteranno “Prima le donne”, spettacolo di teatro canzone. In caso di maltempo la serata si svolgerà all’hotel Terme Olimpia.
fame di festival
Sempre più spesso nelle piazze delle città si ritrovano centinaia di persone con l’intento di ascoltare convegni, presentazioni e condividere un momento. «Oggi - sostiene Galimberti - la gente cerca un senso e, nell’età della tecnica, lo si cerca attraverso le proposte culturali. Da un lato questi incontri sono un sintomo della pigrizia della gente che non legge più e vuole solo ascoltare, dall’altro sono l’ultimo appiglio prima del degrado completo e quindi... teniamoceli stretti». —
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