Trintignant-Aimée Ancora insieme i celebri amanti di Claude Lelouch
Il regista francese propone un terzo capitolo della storia di “Un uomo e una donna” I protagonisti cambiano l’età ma non il loro sentimento
Poteva tranquillamente chiamarsi “Le stagioni del nostro amore” o “Un uomo e una donna 3”. Ma il titolo scelto per questo film trae spunto da una frase di Victor Hugo che compare nei titoli di testa: «Gli anni più belli della nostra vita sono quelli che non abbiamo ancora vissuto». Già, ma quanta nostalgia del passato traspare dall’ultimo lavoro di Claude Lelouch che per la terza volta torna ad occuparsi delle vite e del legame sentimentale che unisce Jean-Louis Duroc e Anne Gauthier. È stata sicuramente una delle storie d’amore più famose del cinema quella che il regista francese mise in scena nel 1966 con i giovani attori Jean-Louis Trintignant e Anouk Aimée, opera pluripremiata con Oscar e Palma d’Oro. Dopo il tagliando dei vent’anni con il sequel non altrettanto di successo di “Un uomo e una donna oggi” nel 1986, ecco un nuovo capitolo della storia, 53 anni dopo con i protagonisti che vivono la fase della senilità. Sono sempre loro, Trintignant e Aimée, a rinverdire i fasti di quell’amore lontano che praticamente non si è mai interrotto nonostante la distanza. Un racconto carico di sentimento e tenerezza, con una magia nuova che Lelouch è in grado di dare, in un inno alla vita e all’amore che non ha tempo ed età.
È bello rivedere i nostri due protagonisti in questa nuova veste, e con il celebre tormentone musicale “chabadabada”che riecheggia ancora a testimoniare la colonna sonora di una vita e di un amore. Il cinema si base spesso su saghe anche noiose, ma questo piccolo gioiellino del regista francese non corre certo il rischio di essere scambiato per una telenovela.
La scheda
Titolo: I migliori anni della nostra vita – Un film di Claude Lelouch. Con Jean-Louis Trintignant, Anouk Aimée, Souad Amidou, Antoine Sire, Marianne Denicourt, Monica Bellucci, Tess Lauvergne. Sentimentale, durata 90 minuti - Francia, 2019. —
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