Una cotoletta da record grazie alle ricette di un tempo La tradizione si rinnova
Torna l’iniziativa organizzata dalla Pro Loco Tre weekend dedicati all’appetitosa specialità Apprezzate dimensioni e bontà dei piatti
Mirabello si prepara a tornare capitale della cotoletta.
Ritorna infatti da questa sera la sagra della cotoletta Mirabellese, che organizzata dalla Pro Loco che ha avuto il merito di recuperare una vecchia ricetta delle nonne utilizzando i petti di pollo che avanzavano dopo aver fatto il brodo di Natale o di Pasqua e dove si metteva pan grattato, uova e formaggio grana.
Poi quando la tradizione è cambiata e le tavole si sono fatte via via più ricche, con l’arrivo del benessere, il pollo ha lasciato il posto al filone di maiale.
pro loco protagonista
«Mossi dallo spirito di aggregazione che un evento devastante come il terremoto ha saputo risvegliare in tutti noi – sottolinea la presidente Barbara Bonazzi – nel settembre 2012 è nata la Pro Loco di Mirabello. L’impegno principale è quello di valorizzare il territorio, riscoprendo luoghi e sapori di un tempo per tramandarli ai più piccoli e diffonderli sul territorio nazionale».
Mentre l’obiettivo primario delle iniziative proposte,, «è far rinascere l’appartenenza ad un paese che non ha intenzione di darsi per vinto, nonostante le difficoltà. E cosa c’è di meglio se non fare comunità trovandosi insieme attorno ad un piatto? Ancora meglio se al centro si trova la nostra cotoletta...».
Nella cucina italiana è famosa la cotoletta “alla milanese”, una cotoletta di vitello impanata e fritta nel burro. Altri tipi possono essere la cotoletta alla bolognese (col prosciutto), la faldìa di cavallo piacentina e le cotolette “alla valtellinese”, “alla veneta”, “alla valdostana”, “alla siciliana” e “alla napoletana”.
A Roma invece viene comunemente chiamata “fettina panata” quella con il vitello, a differenza della “cotoletta di abbacchio”.
in tavola
Questo il menù proposto. Antipasti: Piatto tradizionale – Crostini rustici misti – Sformato di zucca in crema di formaggio, burro tiepido e tartufo – Sformato di zucca in crema di formaggio. Primi: Tagliatelle al tartufo – Tagliatelle al ragù di maiale – Fazzoletti di patate con crema di latte e zafferano – Fazzoletti di patate con burro e tartufo.
Secondi: Cotoletta alla mirabellese – Cotoletta alla mirabellese con tartufo – Delizia della Contessa – Delizia della contessa con tartufo – Pollo all”abissina” – Uovo all’occhio di bue e tartufo. Contorni: Patatine fritte – Patate contadine – Insalata verde mista. Dolci: Zuppa inglese – Torta Tenerina – Boccone di Matilde di Canossa – Torta menta e cocco – Panna cotta. —
L.C.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google