Tresigallo mette in mostra il suo profilo migliore
Visite guidate e una mostra, sabato e domenica ritornano le Giornate Metafisiche Gli organizzatori: manifestazione in crescita, già 150 prenotazioni per gli itinerari
Bagni trasformati in Sogni, portici e decorazioni che raccontano momenti di vita passata e presente, sale da ballo, scuole, alberghi dismessi e bar duri a morire. Tresigallo si prepara ad ospitare la terza edizione delle Giornate Metafisiche. La manifestazione, ideata e organizzata dall’associazione Torri di Marmo e supportata dal Comune con il contributo della Regione, tornerà sabato e domenica ad occupare le strade e le piazze della cittadina. Sarà l’occasione per (ri)scoprire architetture, edifici, storie remote, leggende paesane, progetti ultimati e cantieri mai finiti.
far west emiliano
Tresigallo, il sogno (quasi) compiuto di Edmondo Rossoni, ha dovuto poi fare i conti con l’inizio della Seconda guerra mondiale. Il conflitto costò alla cittadina una brusca frenata. Le fabbriche non entrarono in funzione come avrebbero dovuto e l’espansione subì una battuta d’arresto. Nonostante questo, però, Rossoni, allora ministro dell’agricoltura e foreste, riuscì a trasformare il paludoso borgo natìo in area urbanizzata. La città di fondazione, ribattezzata poi in città Metafisica, però, è sopravvissuta al tempo. E ha riscoperto la sua bellezza.
Piccolo gioiello dell’architettura razionalista, per troppi anni tacciata come “fascista”, ha conservato le sue forme, i suoi edifici morbidi e severi allo stesso tempo. La Storia ha dato ragione a loro; alle case, alle piazze, alle industrie e agli asili che, grazie ad interventi di ristrutturazione consapevoli, hanno conservato il loro fascino originale. Come le ghost town un tempo abitate dai cow boy e oggi mete imprescindibili per i turisti con il mito della frontiera, Tresigallo si pone come testimonianza di quello che fu la bonifica, Far West nella pianura emiliana.
la due giorni
I numeri sono in crescita, l’interesse sale e le quattro visite guidate organizzate tra sabato e domenica sono già sold out. «Abbiamo 150 iscritti, continuano ad arrivare richieste e - spiega Giuseppe Muroni, tra i fondatori dell’evento - vorremmo riuscire ad accontentare tutti. Faremo il possibile».
In esaurimento anche i posti per il convegno con gli architetti e buone le iscrizioni all’estemporanea di fotografia e pittura. «Una trentina di fotografi e una decina di pittori ci sono già ma - aggiunge Muroni - in questi giorni se ne iscriveranno altri. Siamo convinti che sarà una bella edizione; abbiamo tutti voglia di raccontare la storia Tresigallo e contribuire alla sua diffusione a livello nazionale». L’illustrazione simbolo di questa terza edizione è stata realizzata da Martin Vokaty, artista nato e cresciuto a Praga e oggi di stanza a Milano. «Seguiamo molti illustratori e ogni anno cerchiamo di creare qualcosa di diverso. Vogliamo che i manifesti siano anche opere d’arte capaci di resistere al tempo. Abbiamo contattato Vokaty e lui - spiega Muroni - ha dimostrato subito interesse. Gli abbiamo inviato foto di Tresigallo e lui ha realizzato questa composizione. Siamo felici del risultato finale».
il programma
Si comincia sabato alle 9 alla Casa della Cultura con il convegno “L’eredità razionalista. Tra sogno e incubo”. Alle 12.45 all’urban center Sogni, verrà inaugurata “Compagni di lotta, nemici giurati. Vite incrociate dei sindacalisti del ‘900”, mostra a cura del Cineclub Fedic Delta Po di Lagosanto. La mostra, che prevede anche una sezione video, indaga le vite dei principali sindacalisti italiani del primo Novecento: il tresigallese Edmondo Rossoni, Pietro Nenni, Alceste De Ambris, Filippo Turati.
Domenica, invece, si terranno le passeggiate culturali e l’estemporanea pittorica e fotografica: un concorso a premi in cui i partecipanti potranno godere della chiusura di alcune vie del centro storico. Gli itinerari, con partenza alle 10.15 e alle 15.15, sono organizzati dall’associazione Torri di Marmo. Il visitatore sarà accompagnato alla scoperta degli scorci più caratteristici del paese e verrà ripercorsa l’evoluzione storico-architettonica di Tresigallo.
Una visita speciale sarà effettuata all’interno dell’ex Colonia post-sanatoriale, ospedale oggi in via di dismissione. All’interno, l’attore Stefano Muroni, ripercorrerà la storia della struttura. Altro momento di grande interesse sarà l’ingresso all’interno di due fabbriche che costituivano la cittadella industriale della Tresigallo rossoniana. Si potranno ammirare gli interni dell’ex canapificio, dove Giorgio Baroni sperimentò un diverso uso del ferrocemento, e dell’ex Celna (cellulosa nazionale). Gli itinerari sono guidati dall’architetto Davide Brugnatti. Info: tresigallocittametafisica.it. —
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