Shaun, vita da pecora L’alleanza ovini-alieni in “Farmageddon”
Shaun è una star famosissima, amata in tutto il mondo da milioni di persone di tutte le età, grazie alla serie Tv e allo spin-off di grande successo “Shaun, Vita Da Pecora-Il Film” del 2015. E ora, per la sua seconda incursione cinematografica, i suoi film-maker desideravano portare il personaggio in luoghi dove non era mai stato prima, con un epico film di genere fantascientifico.
«Volevamo realizzare un grande film fantascientifico e mostrare il mondo di Shaun come non era mai stato mostrato prima. Questo film ricorda molto i film di fantascienza di Steven Spielberg», rivela Will Becher, uno dei due registi del film, che ha lavorato anche nella serie TV ed è stato il direttore dell’animazione de “I primitivi”, di Nick Park, al suo esordio alla regia.
In questo “Farmaggedon” l’esistenza tranquilla (ma non priva di marachelle) di Shaun viene totalmente sconvolta dall’arrivo di una graziosissima e birichina aliena blu e viola di nome Lu-La. La piccola extraterrestre non sarà solo una scusa per alcune scene esilaranti, piene di azione, ma sarà il personaggio che getterà nel caos la tranquilla dinamica familiare di Shaun, il ribelle di ogni storia, perennemente in disaccordo con le regole del povero cane da pastore. In questo ultimo film il personaggio di Shaun si evolverà e maturerà. «Per una volta, Shaun dovrà essere quello più giudizioso», scherza il co-regista Richard Phelan, anch’egli al suo esordio in questo film. «Dovrà cominciare a crescere, per potersi prendersi cura di lei. E questa è una cosa che non ha mai dovuto fare prima». Lu-La è una piccola aliena che si è schiantata sulla Terra e che si ritrova ad essere inseguita dalla terribile Agente Red e dai suoi scagnozzi, incaricati dal governo di dimostrare l’esistenza degli alieni. —
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