La Nuova Ferrara

FENOMENO SOCIALE 

I minorenni bevono troppo Il mondo della notte costretto a correre ai ripari

D.B.
I minorenni bevono troppo Il mondo della notte costretto a correre ai ripari

Il sindacato ha realizzato un vademecum per gli associati E il Madame lancia l’idea domenica pomeriggio analcolica

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Un tema fondamentale in questi anni per i giovani è la grande diffusione dell’alcol, specie tra i giovanissimi, anche sotto i 14 anni. E da questo punto di vista diventa importante che i gestori dei locali facciano controlli accurati, evitando che accada quanto avvenuto nell’ultima estate, con stabilimenti balneari e locali chiusi ai Lidi per aver dato alcolici a minorenni.

il vademecum

A tal proposito, lo stesso Silb sensibilizza i propri associati sulla necessità di controlli rigorosi, arrivando a stilare un “vademecum del buon gestore”. I punti chiave sono cinque: 1) la formazione del personale, che deve conoscere la normativa sulla diffusione di sostanze alcoliche; 2) la richiesta di documenti di identità al bar e deve essere quella fisica perché la digitale può essere alterata; 3) nelle serate miste (maggiorenni e minorenni) dare un braccialetto all’ingresso, aumentando la sorveglianza per evitare che i più grandi passino gli alcolici ai minori; 4) abituare il personale a segnalazioni se vedono minorenni che bevono alcolici; 5) monitoraggio anche all’ingresso, per evitare che nel locale entrino persone già in stato di alterazione alcolica.

E gli episodi di minorenni ubriachi sono svariati, dai 12-13enni romani finiti all’ospedale in coma etilico a ragazzini ancora più giovani all’ospedale nel Padovano. «Di recente anche da noi - racconta Moretti - voleva entrare un ragazzino ubriaco. Noi lo abbiamo fermato all’ingresso e poi chiamato il padre, che una volta sul posto inizialmente ci ha accusato di aver dato da bere al figlio, poi saputa la verità era quasi sorpreso dal fatto che non l’avevamo volutamente fatto entrare».

feste under 18

Proprio per ridurre al minimo i disagi, i gestori di locali stanno puntando su feste monotematiche, ovvero vietate a minorenni e riservate solo ai minori di 18 anni. E sono diversi, soprattutto in area cittadina, i party per under 18, come quelli riservati alle scuole nella bella cornice del Conte Pietro di Francolino. «Perché l’alcol è diventato un problema sociale grave - dice ancora Moretti -, tanto che mi sono già confrontato con il sindaco (Alan Fabbri, ndr) per iniziare a ragionare su iniziative coordinate, ovviamente coinvolgendo anche le forze dell’ordine».

E la priorità è il controllo più rigoroso di tutti quei locali che danno da bere ai minorenni o organizzano serate senza alcun permesso (e con poca sicurezza).

Al madame

E fra i locali più celebri di Ferrara non può mancare il Madame Butterfly, trasferitosi da alcuni anni in via Padova 189, dove una volta c’era il Pomodoro.

La novità della stagione del divertimento che sta per iniziare è il ritorno della domenica pomeriggio di una volta», quella riservata ai ragazzini, tanto diffusa sino alla fine dello scorso secolo. Ecco che domenica dalle 15 alle 20 parte “Cheerleader - Next generation”, con ingresso riservato a ragazzi dai 13 ai 18 anni di età.

«In questo periodo di grandi difficoltà - spiegano i gestori del Madame - per il mondo delle discoteche, rilanciamo la nostra idea di divertimento per chi frequenta le scuole. Proponiamo una domenica pomeriggio di ballo rigorosamente analcolica, dove per stare bene serviranno solo gli amici e la musica. Il problema della dipendenza da alcol e, in generale, degli eccessi, è purtroppo diffuso fra i giovani e c’è bisogno reale di proporre alternative, come c’è bisogno di rinnovare l’immagine classica della discoteca». —

D.B.

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