Tartufo La gemma sotto terra grattata è una delizia
Dai cappelletti alle cotolette, fino ai dolci tutto è all’insegna del fungo pregiato La specialità è il Coccio: ricetta segreta
È tempo di tartufo ed anche Bondeno celebra questa prelibatezza, che rende omaggio al tartufo delle anse del Panaro e del Po tra Ospitale e Salvatonica.
In questa sagra che si svolge in via Pironi 88, a due passi dalla piazza di Bondeno, in uno spazio attiguo allo storico campo da tennis in un locale coperto e riscaldato, (stand in funzione da stasera a domenica e in seguito dal 18 al 20 ottobre, dalle 19 alle 23 e nei festivi anche dalle 12 alle 14), non vengono utilizzati conservati sottolio aromatizzato: prodotti che alterano sostanzialmente il delicato aroma dei preziosi funghi ipogei.
PRODOTTO DE.CO
Ogni piatto è caratterizzato dall’utilizzo di vero tartufo che potrà essere: tartufo bianco ovvero Tuber Magnatum Pico; tartufo bianchetto ovvero Tuber Albidum Pico; oppure ancora tartufo nero cioè Tuber Aestivum Vittadini. Va precisato che si tratta di Tartufo De.Co delle Terre di Bondeno garantito dal marchio di Denominazione Comunale di Origine.
Organizza l’associazione “Al Ramiol”, coadiuvata dai tanti volontari che con l’esperienza maturata in 15 edizioni hanno perfezionato la qualità dell’offerta.
LE PROPOSTE IN TAVOLA
Questo il menù. Tra gli antipasti figura il Tartufritto, tartufo nero accompagnato da crescentine fritte.
Tra i primi piatti, la Parmigiana al tartufo bianco; i cappelletti casalinghi al tartufo bianco e polvere di porcini; tagliolini integrali al tartufo nero e nocciole; risotto al tartufo bianchetto e zafferano di Ferrara.
Tra i secondi spiccano il Coccio al tartufo bianco, che è di fatto il piatto principe della sagra, che si può degustare solo durante questa manifestazione e la cui ricetta rimane segreta; cotoletta di maiale con scaglie di grana e tartufo bianco; tagliata al tartufo bianchetto e tartufo nero; uova in coccio al tartufo bianco.
Non mancano i piatti classici quali cappelletti alla panna; tagliata rucola e grana; cotoletta di maiale classica oltre. Poi i contorni e infine tra i dolci il mascarpone al tartufo bianco, la cheese cake al tartufo bianchetto e i dolci classici ferraresi. —
Maurizio Barbieri
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