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La community alla scoperta della Città Metafisica Rossoni, sogno ancora vivo

S.G.
La community alla scoperta della Città Metafisica Rossoni, sogno ancora vivo

Ieri per 40 membri a Tresigallo l’incontro guidato dall’architetto Brugnatti Il via dalla Casa della Cultura e tappa finale in teatro

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Un progetto nasce da un sogno e Tresigallo è stato il frutto di quello di Edmondo Rossoni che, una volta giunto al potere, volle dare al suo paesino natìo non solo un aspetto ma anche un concetto diverso. Divenuto ministro (dell’agricoltura e foreste, dal 1935 al 1939), Rossoni volle trasformare il borgo paludoso di campagna in città corporativa. A spezzare il sogno arrivò la Seconda Guerra Mondiale e il progetto si interruppe prima di compiersi.

Oggi, ottant’anni dopo, grazie all’entusiasmo di alcuni giovani che hanno costituito l’associazione Torri di Marmo e coniato la definizione di Città Metafisica, quel sogno comincia a ricucirsi con la realtà. Le visite guidate, i convegni ed i restauri hanno dato una luce nuova al paese. Recuperi intelligenti consentono oggi di rivedere alcuni edifici così com’erano un tempo. La strada è lunga ma lo spirito di iniziativa da parte della “squadra Tdm” non manca e, a giudicare dal successo ottenuto durante l’ultima edizione delle Giornate Metafisiche, anche l’interesse da parte dei turisti è crescente.

per i membri

Ieri quaranta persone della community Noi Nuova Ferrara hanno partecipato alla visita guidata esclusiva, organizzata per loro dal nostro quotidiano. L’architetto Davide Brugnatti, guida preparata sia a livello architettonico che storico, ha accompagnato il gruppo alla scoperta della cittadina. Dopo un momento introduttivo alla Casa della Cultura di via del Lavoro, si è passati alla visita all’aperto. Dall’urban center Sogni alla Domus tua, passando per sala da ballo, piazza, chiesa, ex sanatorio, asilo nido, scuola materna e bar Roma, si è arrivati fino al cimitero, alla tomba monumentale della famiglia Rossoni e all’angelo-operaio realizzato da Enzo Nenci.

Tappa speciale per il gruppo della community quella al Teatro ’900 di viale Roma, da poco riaperto (il primo spettacolo sarà in programma sabato 26 ottobre).

Al termine della visita, durata in tutto un paio d’ore, i membri della community si sono salutati, felici di aver scoperto - o approfondito -, un piccolo gioiello della nostra provincia, da preservare e diffondere. —

S.G.





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