Aumenta la fame nel mondo La salvezza è nella madre terra
Il dato della gente che muore per carenza di cibo è tornato ad essere in crescita L’esperto parla ai ragazzi: «Mangiare sano fondamentale azione di contrasto»
Oggi in oltre 150 Paesi del mondo si celebra la “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, per sensibilizzare la gente su un tema importante e che negli ultimi tre anni ha visto una nuova crescita dopo oltre due secoli di riduzione progressiva: la fame.
A Ferrara e provincia è l’Unione Agricoltori che da alcuni anni si è attivata su questo importante tema con iniziative nelle scuole. Quest’anno saranno ben undici quelle coinvolte, fra cui una delle principali per studenti presenti (300), alla scuola media De Pisis di via Krasnodar a Ferrara, con relatore il manager ferrarese Adriano Facchini, esperto di tematiche legate ad ambiente e agricoltura.
i dati
«La fame dal 2016 ha ripreso a crescere sensibilmente - spiega -, tanto che oggi sono oltre 800 milioni le persone nel mondo che rischiano la morte per fame: 520 milioni in Asia, 243 milioni in Africa e oltre 40 milioni in Sud America. Le cause di questa brutta crescita vanno ricercate nei conflitti, specie nelle aree più povere e senza possibilità di sviluppo, ma anche nei cambiamenti climatici causati a loro volta dal crescente inquinamento atmosferico, dalla siccità e dalla speculazione finanziaria, che sta esasperando oltre ogni limite la disparità nel mondo».
Infatti, le statistiche parlano dall’altra parte di quasi due miliardi di persone in sovrappeso, un terzo delle quali obese con rischi gravissimi per la loro salute, oltre che causa di un costo elevatissimo per l’intera società».
la giornata
L’idea di dare vita a un giorno in cui parlare di alimentazione e sui conseguenti risvolti è arrivata dalla Fao nel novembre del 1979, principalmente grazie all’iniziativa dell’ex ministro dell’agricoltura e dell’alimentazione Ungherese, Pàl Romany. Dal 1981 si celebra in tutto il mondo per sensibilizzare sui temi della povertà, della fame e della malnutrizione e per incoraggiare le persone ad agire contro questi problemi. «E ogni anno viene poi focalizzato anche un aspetto particolare di questo grandissimo tema, che per l’edizione 2019 riguarderà “Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un’alimentazione sana per un mondo a fame zero”. Il problema è destinato ad aumentare - continua -, se pensiamo che per il 2050 si ipotizza una popolazione mondiale di 9-10 miliardi di persone da nutrire, con un maggiore fabbisogno di derrate agricole del 50%, in un pianeta dove la superficie agricola non potrà aumentare ma che forse si potrà ridurre a causa della progressiva desertificazione di molti terreni».
a scuola
Nell’incontro di oggi alla De Pisis si cercherà di far conoscere ai ragazzi come è cambiata la produzione del cibo nel corso dei millenni, e quali sono le materie prime più importanti per tale scopo, presenti anche sul territorio Ferrarese. Cercando di stimolare la conoscenza dei problemi e delle possibili soluzioni e non fermandosi alla sola denuncia. Nel corso dell’incontro verranno citate ad esempio alcune importanti invenzioni, dal mortaio (scoperta fondamentale per l’uomo) al mulino elettrico. Oltre a parlare di Ferrara e delle quattro colture fondamentali per la sopravvivenza dell’uomo: frumento, mais, riso e soia. Guarda caso tutte colture caratteristiche delle nostre terre. —
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