Saba e non solo Dalla cottura del mosto rispunta un gusto antico
Lo sciroppo d’uva era un dolcificante Adesso torna protagonista in centro Domani e domenica tante iniziative
Torna a far parlare di sé la saba, lo sciroppo d’uva che si ottiene dalla cottura del mosto di uva bianca o rossa. Tipica dell’Emilia Romagna, veniva usata anticamente come dolcificante.
“Non solo Saba” è la manifestazione, prevista per domani e domenica a Ferrara in piazza Municipale, che la ripropone a chi la conosce già e la farà scoprire a chi invece non sa cosa sia. Abbinata all’Artemisia, una pianta dalle grandi proprietà curative, altra eccellenza del nostro territorio un po’ dimenticata, sarà un ingrediente fondamentale di tanti piatti che per l’occasione vengono riproposti come recupero di una tradizione e di una cultura del passato.
IL PROGRAMMA
Tante le iniziative in calendario. Domani alle 10 per le vie del centro sfilata in costume dei figuranti della Contrada di San Paolo, promotrice dell’evento con Adelaide Vicentini. In entrambe le giornate, laboratori gratuiti per bambini sulla pigiatura dell’uva (ore 11.30 e 16.30), mentre alle 15.30 battitura della lana di Artemisia di Lucia, un laboratorio a cura di Stefano Nervi. Alle 17 arriveranno i sugoli.
LE PROPOSTE in tavola
Dalle 11 al ristorante troveremo le seguenti proposte: finger food con grana e saba, panino mon amour, torta salata funghi e saba, zucca, salsiccia ed aceto balsamico. a pranzo e cena invece: cappelletti emiliani con pere, cannella e saba, parmigiana di zucca alla saba, hamburger con verdure e riduzione di saba, zampone alla spuma di lenticchie e saba, formaggio, polenta e Savor; dolci: sabadoni con saba, pizza dolce di uva e torta di saba.
LA RICETTA
La preparazione della Saba nella sua ricetta originale è molto semplice: il mosto viene versato in un recipiente di rame insieme a sei noci con il guscio che rivoltandosi nel lento bollire aiutano il mosto a non attaccarsi al fondo del paiolo; durante la bollitura che va da 6 a 10 ore, il mosto va schiumato e mescolato con un mestolo di legno e la saba sarà pronta quando sarà ridotta di un terzo; lasciare riposare e raffreddare prima di imbottigliarla.—
Margherita Goberti
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
