Proteine vegetali che ingannano occhi e papille gustative
Il punto della situazione sulla produzione di “carne” fatta con piselli e patate Famiglie e bambini: il decalogo della merendina giusta
È possibile mangiare carne che non contenga… carne? Oggi, alla luce di ricerche di laboratorio, sembra proprio di sì. Come? Lo spiega “Live”, il mensile del Gruppo Gedi (in abbinamento a questo giornale da giovedì 24 ottobre a euro 0,50 oltre il prezzo del quotidiano) che ha fatto il punto della situazione sulla ricerca della “carne su base vegetale”. C’è la carne fatta con i piselli o le patate e l’apparenza inganna tanto gli occhi quanto le papille gustative. Ma perché produrre carne senza carne?
Si tratta, spiega un ampio servizio del mensile diretto da Daniela Minerva, di «un alimento tutto nuovo, che non ha niente a che fare con i burger vegani acquistabili nei supermercati già da qualche anno: mentre questi si offrono come sostituti della carne per chi non mangia carne, la carne a base vegetale ha l’ambizione di riprodurre l’esperienza sensoriale di un hamburger vero. L’obiettivo è convincere i consumatori che non vogliono evitare la carne rossa, ma devono limitarne il consumo per ragioni mediche o di convincimento ecologico».
A seguire, la rubrica “Perché sì”, dedicata sempre alla carne rossa, perché esistono studi recenti i quali mettono in dubbio che la riduzione del consumo di questo alimento protegga da malattie vascolari, dal diabete o dal cancro. Su “Live” parlano esperti che spiegano i termini della questione.
Sempre a proposito di alimentazione, “Live” fornisce a famiglie e bambini il decalogo sulla “merendina giusta” con i consigli di Giuseppe Morino, responsabile dell’educazione alimentare all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, su come mangiare sano e affrontare la scuola con energia. Nella sezione “Mente”, invece, “Live” offre un servizio sulla “biblioterapia”, un aiuto contro la depressione e a favore della crescita personale. «Promuovere la lettura è utile, la biblioterapia, però, è altro, ha obiettivi terapeutici o formativi e richiede competenze precise», spiega Rosa Mininno, psicologa e psicoterapeuta, tra le prime in Italia a praticare questa terapia dagli anni ’90.
La Guida centrale di “Live”, invece, è dedicata alla medicina e, in particolare, al male di stagione: sette pagine per informarsi sull’influenza. Come fronteggiare i quattro germi colpevoli della malattia di stagione? Quando e chi deve fare il vaccino? Come comportarsi con i bambini?
Quindi, un approfondimento sulla prevenzione oncologica e l’importanza della diagnosi precoce, oltre a un focus sul “futuro in una goccia di sangue”: il nostro Dna, cioè, è spiegato su “Live”, contiene le informazioni che riguardano la nostra predisposizione a un certo tipo di cancro, importanti anche per le terapie oncologiche basate sulla genetica. —
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