Vietatissimi i vini frizzanti Magari le bollicine Ma l’ideale è il Nebbiolo
Il sapore così peculiare di funghi è tartufi si traduce in una vera e propria sfida in fase di abbinamento. Assolutamente ”out” vini frizzanti, anche rossi, per non perturbare la percezione tipicamente rotonda del gusto del fungo, o incisiva del tartufo, con l’eccezione forse delle bollicine. L’altro segreto è evitare gli eccessi tannici, perché la peculiarità del fungo, cotto o crudo, è quella di un finale amarognolo. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa il Piemonte, dato che è arduo immaginare un connubio migliore di quello con il Nebbiolo. Suggerirei il Barolo Docg di Trediberri. Non è una contraddizione a quanto detto fin qui perché il vino di Nicola, Federico e Vladimiro è tutto tranne che austero: rock, antidogmatico, fresco e giovanile. Speziato, minerale e salato alla bocca, vellutato sul finale.
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