La Nuova Ferrara

le iniziative 

Pinacoteca di Ferrara «Oggi più belli e forti»

Samuele Govoni
Pinacoteca di Ferrara «Oggi più belli e forti»

Visitatori in aumento rispetto al passato e più appuntamenti Attesa la tre giorni di performance con il Collettivo Cinetico

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«Stiamo diventando più belli e più forti. Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto ma in questi anni siamo cresciuti e vogliamo continuare a crescere». Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi, ieri mattina ha presentato le attività che si svolgeranno nelle sale della pinacoteca da qui a fine gennaio. Tre sono già andate, altre diciassette si terranno tra venerdì 8 novembre e lunedì 27 gennaio. La pinacoteca, inoltre, viaggia verso un aumento del 40% dei visitatori rispetto l’anno passato. «Si tratta di un dato parziale - precisa la Bagnoli - ma siamo fiduciosi e soddisfatti». Non solo freddi numeri statistici ma anche cuore. Da un’indagine effettuata dalla pinacoteca, infatti, risulta che i visitatori escono dalle sale di corso Ercole I d’Este non solo soddisfatti ma anche più felici. «C’è interesse per le opere e per il luogo. Al di là dei numeri - precisa - ci sta a cuore l’impatto sociale che l’arte ha sulle persone».

lA MISSION

Gli appuntamenti in pinacoteca vanno proprio in questa direzione; l’obiettivo è creare un dialogo costante e continuo con il tessuto culturale cittadino. Dalla musica alla letteratura, passando per la danza, il teatro e la storia. I quadri possono parlare tra loro, possono danzare, possono raccontare epoche storiche. I quadri sono vivi, o meglio, bisogna saperli rendere tali. E la pinacoteca insieme a una rete di soggetti che vanno dal Teatro Comunale Abbado a Bal’danza, da Ferrarie Decus a Gruppo archeologi ferraresi, Unife e Centro documentazione donna, lavora per rendere possibile questo dialogo.

a novembre

Venerdì 8 novembre alle 17 si terrà “Intorno al colore”, conferenza che indagherà il pregio del colore nei pannilani dell’azienda pratese di Francesco Marco Datini; interverrà Daniela Degl’Innocenti del museo del Tessuto di Prato. Il giorno dopo, alle 16, si terrà “Controriforma e polifonia”, visita alle sale blu e guida all’ascolto a cura di Marco Toffanello e Nicola Badolato. Mercoledì 13, venerdì 15 novembre alle 19.30, 20.30 e 21.30 e sabato 16 alle 17 e alle 18, andrà in scena lo spettacolo di danza “#Incarnato 496 years of stillness”, performance site specific del Collettivo Cinetico per un numero limitato di spettatori; coreografia di Francesca Pennini. Martedì 19 alle 17, Victor Stoichita, dell’università di Friburgo, parlerà dell’immagine dell’Altro nella pittura occidentale dell’Età moderna. Giovedì 21 alle 17, invece, Marcello Toffanello terrà un incontro dedicato alla pittura a Ferrara al tempo di Lucrezia Borgia. Domenica 24 alle 16 appuntamento con lo spettacolo “Il Quadrivio della luce”. Da lunedì 25 a sabato 30, dalle 9 alle 13, si terranno le mattinate Fai d’inverno e, in concomitanza con queste, martedì 26 alle 17 conferenza dal titolo “I tesori di Lucrezia Borgia” e sabato 30 alle 16 laboratorio d’ascolto dal titolo “Il Settecento: paesaggio e ritratti tra pittura e musica”.

«Uno scambio positivo tra i vari attori culturali della città - aggiunge Michele Pastore di Ferrarie Decus - arricchisce il territorio e la sua offerta culturale. Siamo felici del percorso avviato dalla pinacoteca e vogliamo continuare a fare la nostra parte». —



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